Il Tirreno

Pontedera

La conclusione domani sera con la premiazione delle compagnie vincitrici

Teatro amatoriale, un boom

Andrea Lanini
La premiazione della compagnia che ha vinto la passata edizione della rassegna
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La premiazione della compagnia che ha vinto la passata edizione della rassegna

San Miniato: grande successo per "L'Estate di San Martino"

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 SAN MINIATO. Avercene tutto l'anno, di serate così. Pensate la bellezza: distogliere lo sguardo dalla tv e accettare l'invito di andare a teatro (gratis). "L'Estate di San Martino", che quest'anno festeggia la XV edizione con ben otto appuntamenti in programma (si chiude domani), sta dimostrando per la quindicesima volta di fila che diversivi del genere sono assai graditi e apprezzati.  Il teatro è amatoriale, l'ingresso libero, le compagnie serie e preparate, anche perché quelle che arrivano a partecipare al Premio Città di San Miniato, che da sempre accompagna la rassegna, prima di arrivare qui superano selezioni su selezioni. E il pubblico risponde; la sera, alle 21,30 in punto, eccolo lì seduto sulle sedie bianche dell'auditorium di San Martino per vedersi gli spettacoli in cartellone.  Dal 23 ottobre in poi, a San Miniato, tutta una serie di buone scuse per rigenerarsi lontano dal piccolo schermo. Ad esempio, proprio nella serata di sabato 23, fascia ghiottamente prime time, in tanti hanno detto "no grazie" agli ultimi aggiornamenti sul fattaccio di Avetrana per guardarsi dal vivo "La gatta sul tetto che scotta" fatta dalla compagnia "Nexus Studio" di Firenze. E domenica 24 per molti è stato un piacere rinunciare ai collegamenti con Avetrana per concentrarsi sul bellissimo testo di Amélie Nothomb "Cosmetica del nemico", recitato dalla compagnia "Sdrammatika 2" di Castelfranco di Sotto. E martedì 26 erano decine e decine a declinare l'ennesimo rendez-vous col riassunto delle intercettazioni di Avetrana per vedersi "L'ortolana di' mercato di Sant'Ambrogio", testo e regia di Adelaide Foti, in scena la sua compagnia, la fiorentina "Teatreria". Giovedì 28, per i fedeli dell'auditorium, niente indiscrezioni su Avetrana, c'era "Frankenstein Junior the Musical", da Mel Brooks, un lavoro della compagnia fiorentina "Ananche" (un successone, esauriti anche i posti in piedi).  Da questa serietà amatoriale, c'è sempre qualcosa da imparare. Lo ricordava anche l'assessore alla cultura del Comune di San Miniato Chiara Rossi il giorno della presentazione della kermesse. Lo ricordano sempre gli organizzatori del Gruppo Four Red Roses di Castelfranco di Sotto, quando spiegano gli intenti e gli obiettivi che "L'Estate di San Martino" ogni volta si prefigge: in sintesi, tentare di fare un briciolo di cultura.  Si è proseguito venerdì con "Un genio ribelle" (testo e regia di Franco Checchi) e ieri sera con "Fremito" (da Luigi Pirandello) e si continua stasera con "Questi fantasmi" di Eduardo De Filippo e domani sera con "Mowgli City" (testo e regia di Olga Melnik) e la premiazione dei vincitori. Per i seguaci dell'"Estate di San Martino", le inquadrature dal cancello della villetta e i plastici possono aspettare.

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