Gioco
«Non si pensa ai tagli sui trasporti»
Sulla 68 la Provincia frena gli entusiasmi
Andreas Quirici
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VOLTERRA. «Credo che prima di fare forzature alla Provincia per rifare la strada 68 ci si dovrebbe preoccupare dei tagli al trasporto pubblico fatti dal governo, che, fatalmente, incideranno in negativo sulla mobilità sociale anche della Valdicecina». Così l'assessore provinciale alla viabilità Gabriele Santoni entra nel merito della vicenda legata ai soldi da investire per sistemare la strada che collega Volterra a Colle Val d'Elsa. Questione sollevata dal sindaco Marco Buselli rispetto al summit sulla 68 di Roma, al Ministero delle Infrastrutture. In quella sede è emersa la possibilità di poter investire circa 40 milioni di euro per la messa in sicurezza della strada, ma tramite la programmazione a carico della Regione e con la partecipazione delle istituzioni locali del 30% (incluse Regione e Provincia). «Non sono contro il rifacimento della 68 - dice Santoni - anche se sto dicendo da tempo che la priorità del nostro ente, stabilita insieme alle precedenti amministrazioni comunali della Valdicecina, era di mettere a posto la 439. Non capisco questo metodo di far politica che sbandiera risultati ma che in sostanza chiede a noi di mettere i soldi, con la Provincia di Siena che ha già detto di non averne da investire». «L'anno scorso ho sentito dire al ministro Matteoli - dice ancora - che si sarebbe interessato alla situazione, provando a reperire anche le risorse necessarie per l'intervento sulla 68. Io mi dissi disponibile al confronto, ribadendo, però, le nostre priorità espresse dal territorio. È chiaro che davanti alla disponibilità di fondi non ci tireremmo indietro. Ma poi, però, scopriamo che i soldi dobbiamo metterceli noi, in un momento in cui si dovranno affrontare tagli ingenti».
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