Italia
Si tratta di un milione e 300mila euro con cui si pagheranno i fornitori e gli avanzamenti dei lavori in corso
Santa Maria a Monte Comune virtuoso
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Una veduta di Santa Maria a Monte Dalla Regione arriva il semaforo verde per lo sforamento del patto di stabilità
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SANTA MARIA A MONTE. Santa Maria a Monte ancora tra i Comuni supervirtuosi della Toscana. Era già accaduto alla fine del 2009. Anche quest'anno arriva il "premio" della Regione Toscana, che mette a disposizione un bel gruzzolo. Dal proprio patto di stabilità l'amministrazione regionale riserva un budget per effettuare pagamenti a disposizione delle amministrazioni comunali. Al Comune di Santa Maria a Monte è stata riconosciuta la possibilità di poter sforare il proprio patto di stabilità di 1 milione e 300 mila euro, permettendo così alla giunta di pagare entro la fine dell'anno fornitori, stati di avanzamento e lavori conclusi. «Quest'anno - spiega l'assessore al bilancio Alessandra Biondi - il budget complessivo messo a disposizione ha risentito delle forti restrizioni imposte dalla legge finanziaria, che hanno colpito le amministrazioni, ma nonostante ciò il nostro Comune è risultato beneficiario di un ottimo bonus tra la platea numerosa degli enti partecipanti e così entro la fine dell'anno il Comune riverserà nel tessuto economico locale denaro fresco a imprese e piccoli fornitori che hanno lavorato per l'amministrazione. Questo risultato è stato raggiunto grazie ad un bilancio rispettoso dei rigidi parametri imposti dalla legge, un bilancio su cui l'amministrazione sin dal suo insediamento ha lavorato apportando importanti tagli alla spesa corrente, eliminando sacche di spreco e sacrificando in termini di ridimensionamento delle risorse economiche destinate a taluni settori a favore di altri come scuola, sociale, trasporto, sanità e considerando anche il rispetto di un altro parametro molto significativo, ovvero quello di un numero di dipendenti comunali inferiore rispetto alla media nazionale, a fronte di un territorio di grande estensione e di una popolazione che si avvicina a superare la soglia dei 12.800 residenti». «L'intervento della Regione Toscana in materia di patto di stabilità - aggiunge Biondi - si distingue a livello nazionale insieme ad altre poche Regioni, per dare una soluzione nell'immediato e correggere alcune storture che caratterizzano questo meccanismo di blocco della spesa pubblica».
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