Il Tirreno

Pontedera

S. Chiara, l'ostacolo è il nome

Manolo Morandini
La residenza per anziani Santa Chiara a Volterra
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La residenza per anziani Santa Chiara a Volterra

A scuotere i vertici dell'azienda è l'ipotesi Bacci La proposta ha provocato una doppia dimissione

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 VOLTERRA. C'è un nome che scuote i vertici del Santa Chiara. È quello di Renato Bacci, ex professore di greco al liceo classico della città. Su di lui si sarebbe concentrata la fiducia del sindaco Marco Buselli per completare la compagine del Cda dell'azienda, affidandogli il ruolo di presidente. Un'ipotesi che avrebbe avuto, invece, l'effetto di spingere i consiglieri Massimo Fidanzi e Andrea Cardellini, entrambi in quota Lista Civica, a dimettersi.  È in questa cornice che, nel tardo pomeriggio, ieri si è riunito il consiglio di amministrazione. «Sono sorpreso», afferma Sergio Giacomi, vice presidente della casa di riposo e presidente facente funzione, da quando l'ex presidente Emanuele Orsi si è dimesso. «L'ipotesi dimissioni è davvero un fulmine a ciel sereno», aggiunge Giacomi alla vigilia della riunione. «Spero che in consiglio ci siano anche Fidanzi e Cardellini. Per adesso non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale e mi auguro che ci siano margini perché possano tornare sui loro passi. Se lasciano è una grossa perdita per il Cda». I tempi sono stretti e i numeri sembrano non tornare. Buselli dovrà mettere in campo tre nominativi per completare la rosa degli amministratori.  Cda a parte il sindacato plaude all'ipotesi di contratto integrativo siglata dall'azienda con Cgil, Cisl e Uil. «Servirà il voto in assemblea dei lavoratori per la ratifica - sottolinea Sonia Antoni, di Cgil Volterra - Nonostante le difficoltà di questi mesi crediamo di aver messo un po' di ordine».

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