Trasporti
Tubone: i colleghi abbandonano laula in rotta con la consigliera
Pdl, ennesimo strappo
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Una seduta del consiglio comunale a Santa Croce sullArno Irene Storti di nuovo nel mirino delle polemiche
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SANTA CROCE. Nuovo strappo nel centrodestra santacrocese, ennesime tensioni nel consiglio comunale di giovedì. Arrivava in discussione, infatti, una mozione presentata dalla consigliera Irene Storti sul progetto Tubone, che accoglieva le osservazioni inserite in un'analoga mozione del Pdl regionale, a firma del consigliere Nascosti. Un testo votato all'unanimità da tutto il consiglio regionale nella seduta di mercoledì. All'origine della disputa c'è un documento relativo al Tubone presentato nei mesi scorsi dalla maggioranza: una raccomandazione indirizzata al Ministero dell'Ambiente, che ottene il voto favorevole di Storti e quello contrario degli altri consiglieri di minoranza, che avevano chiesto inutilmente d'integrare una dichiarazione di piena fiducia nell'operato del Ministero. Dopo quel voto, Storti presentò una mozione per integrare al testo della maggioranza le richieste presentate dal Pdl regionale. Tre le richieste di modifica, approvate in Regione mercoledì: l'ingresso di Valdacque nell'accordo, l'impegno per la concessione di future agevolazioni tariffarie agli abitanti del comprensorio e l'anticipo delle risorse pubbliche rispetto a quelle private. La mozione di Storti, arrivata in discussione giovedì, ha costretto gli altri membri d'opposizione, tra vivaci proteste, ad abbandonare l'aula. «La questione Tubone è già stata ampiamente trattata - ha detto il consigliere Francesco Maria Abellonio (Pdl) - per questo non parteciperemo alla discussione». «Questa mozione non rappresenta il mio partito - ha aggiunto Gianluca Giannini - la posizione del Pdl è già stata espressa in consiglio regionale». Evidente la manovra di Storti per mettere alle strette i colleghi: votare a favore, infatti, avrebbe significato rinnegare il voto sfavorevole al testo della maggioranza, votare contro, invece, significava mettere in discussione il Pdl regionale. «Il testo di Storti - replica Stefano Giannotti - non può essere definito come mozione Pdl. Il documento portato in Regione dal consigliere Nascosti riprende in realtà quelle stesse osservazioni che io e Letizia Quaglierini avevamo già espresso in consiglio comunale a Santa Croce». A rincarare la dose arriva anche un comunicato dei gruppi di maggioranza: «Forse, a nostra insaputa, esistono due diversi Pdl? - si legge in una nota -. O forse il Pdl di Santa Croce è ormai soltanto espressione di se stesso? Purtroppo l'opposizione, con i suoi ripetuti abbandoni della sala consiliare, ci ha abituato ad una pratica che riteniamo priva di senso di responsabilità». G.P.
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