Il Tirreno

Pontedera

Gli 800 euro raccolti sono stati consegnati alla San Vincenzo de Paoli

La città è diventata più buona incasso doppio alla festa del pane

La consegna dell’assegno con il ricavato della festa del pane
◗
La consegna dell’assegno con il ricavato della festa del pane

2 MINUTI DI LETTURA





  PONTEDERA. «Il ricavato da devolvere alla San Vincenzo De Paoli è raddoppiato rispetto allo scorso anno, sintomo che c'è maggiore sensibilità». Così Renzo Bartoli di Confcommercio tira le somme sulla 5ª edizione della Festa del Pane di piazza Curtatone.   Ottocento euro raccolti dalle offerte di chi ha acquistato pane, pizza e schiacciata. «La finalità - spiega Bartoli - è quella di valorizzare un elemento fondamentale per la nostra alimentazione come il pane, non il precotto o quello industriale, ma di qualità, prodotto artigianalmente dai panificatori. Far vedere in piazza come si produce riavvicina al consumo. A questo si affianca la beneficenza». La scelta della San Vincenzo non è casuale. L'associazione infatti distribuisce oltre a indumenti anche alimenti ai più bisognosi. «Prendiamo spunto dal pane per cercare così di supportare l'attività della San Vincenzo che cerca di colmare un bisogno primario della popolazione» precisa ancora Bartoli. E proprio su uno stato di povertà che non smette di aumentare fa il punto il presidente della San Vincenzo del Duomo Giovanni Diomelli. «Questo contributo è una boccata d'ossigeno per le famiglie che seguiamo di anno in anno - afferma Diomelli - gli italiani che si rivolgono a noi sono aumentati e rappresentano il 30% del totale». Non più solo gli extracomunitari quindi hanno bisogno di una mano.  Giovanni Diomelli ha ricevuto l'assegno di 800 euro da Maurizio Figuccia di Assipan. «Tutti gli anni andiamo sempre meglio - dice il panificatore - abbiamo venduto 8 quintali di merce tra pane, pizza e schiacciata, a differenza degli anni precedenti abbiamo avuto grande movimento anche al mattino». «Il cerchio tra enogastronomia, cultura del pane e valorizzazione del lavoro artigianale si chiude unendo lo scopo benefico - conclude l'assessore alle attività produttive Stefano Tognarelli - porre attenzione ai più deboli con queste manifestazioni è un valore aggiunto: non sono grandi cifre ma il mare è fatto di tante gocce». (fl)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web