La manifestazione
Dello Sbarba: «Minoranze tradite»
◗
Rosa Dello Sbarba Nel consiglio comunale non si discuteranno le interrogazioni di Città Aperta
1 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. «Ricevendo l'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale si è rimasti dispiaciuti ma non stupiti dell'ennesima violazione degli accordi e del rispetto dei ruoli del sindaco nei confronti di chi rappresenta i cittadini in quella sede». È netto il giudizio della capogruppo di Città Aperta Rosa Dello Sbarba. «Le minoranze di centrosinistra e di sinistra avevano chiesto un consiglio sul Santa Chiara e sulla situazione politica della maggioranza - dice Dello Sbarba -. Il sindaco, in ritardo rispetto alle previsioni di legge, ha imposto la data e ha unilateralmente modificato l'ora che alla fine era stata concordata spostandola dalle 15 alle 16». Che aggiunge: «Inoltre, ha messo all'ordine del giorno 13 punti, diversamente da quanto promesso in sede di conferenza dei capigruppo e cioè di mettere i punti richiesti dalle minoranze e aggiungere solo quelli di bilancio che hanno scadenze di legge». Niente spazio alle interrogazioni di Città Aperta. «Nonostante la molteplicità di argomenti, ha omesso le 4 interrogazioni sulla scuola, sui trasporti, sul cinema e sul viale Rosso Fiorentino e l'ordine del giorno sulle scelte strategiche di investimenti in Valdicecina presentati dal mio gruppo - sostiene la capogruppo - È evidente che il sindaco è in difficoltà ed è mal consigliato, ma è altrettanto evidente che reagisce a queste difficoltà diventando sempre più autoritario e antidemocratico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
