Il dolore
Crollo delle vendite del 50 per cento della minerale nei negozi di Pomarance
Col fontanello spariscono le bottiglie
Vinicio Bibbiani
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La fonte dellacqua a Pomarance 1 MINUTI DI LETTURA
POMARANCE. La fonte dell'acqua del capoluogo riduce di oltre la metà le vendite al dettaglio delle bottiglie della minerale nei negozi. Le prime cifre le abbiamo raccolte al supermercato della Unicoop di Via Cercignani dove, secondo Andrea, si smerciavano oltre 40 "Pancali" a settimana, mentre attualmente se ne vende una dozzina. La cosa però non sembra preoccupare gli addetti ai lavori in quanto l'esposizione delle diverse marche di acqua portava via molto spazio con una resa irrisoria. «Se si va avanti di questo passo - è opinione comune tra gli operatori del supermercato - si potrebbe ampliare la vendita di altri prodotti e allargare l'area dedicata alle promozioni». Anche alla rivendita Ghilli e Severini Srl l'apertura della Fonte non è passata inosservata. «Nel negozio al dettaglio del capoluogo - spiega Giuseppe - si vendevano una media giornaliera di 250 cartoni da 6 bottiglie. Oggi se ne vendono 50». E aggiunge: «Questo naturalmente per quanto riguarda il capoluogo, ma se verranno fatte altre fontanelle nei paesi più popolosi, Montecerboli e Serrazzano, la crisi si farà più forte. Non sarebbe male che accanto alla fontanella, come si trova specificato nelle acque imbottigliate, fossero specificati anche le analisi chimiche sulle proprietà dell'acqua erogata. Questo per un'informazione aggiuntiva che, sono convinto, sarebbe gradita dagli utenti».
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