La manifestazione
Via libera ai nuovi posti blu
Giacomo Pelfer
L'ok della consulta sui parcheggi a pagamento previsti dal Comune
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SAN MINIATO. Via libera della consulta di San Miniato Basso alla sosta a pagamento in piazza Impastato: 62 posti in tutto, che da bianchi diventeranno blu. Altri 41 stalli a pedaggio arriveranno a Ponte a Egola, in piazza Spalletti. Un pacchetto, quindi, di un centinaio di posti auto che il Comune di San Miniato deve fornire alla società 2P Pisa Parcheggi per rispettare quanto stabilito nel grande project financing del 2005. Una novità che arriverà oggi sui banchi del consiglio comunale: il sindaco Gabbanini sarà chiamato a spiegare gli esiti dell'accordo con la controparte privata, al termine di una lunga trattativa che ha coinvolto, oltre ai parcheggi, anche la gestione dell'ascensore del Cencione e alcune importanti novità per il centro storico.
Le reazioni della consulta. Sarà un passaggio indolore quello della sosta a pagamento in piazza Impastato, o almeno questa è l'impressione che si respirava nella consulta di martedì sera. Tutti concordi con il sindaco: ogni altra soluzione avrebbe creato maggiori disagi per i cittadini. Solo un paio di osservazioni, da parte dei rappresentanti della Casa culturale, che si trova di fronte a piazza Impastato. In primo luogo, garantire la sosta gratuita almeno nella fascia oraria del pranzo, dalle 12 alle 14, come già avviene con gli stalli a pagamento in piazza della Pace, sempre a San Miniato Basso. In secondo luogo, inserire nell'accordo un certo numero di giorni di sosta gratuita durante l'anno, da utilizzare in occasione delle manifestazioni organizzate dalla Casa culturale. La sosta nel centro storico. Con il nuovo accordo, San Miniato Basso salirà in tutto a 94 posti a pagamento; altri 41 arriveranno a Ponte a Egola, mentre il centro storico manterrà gli attuali 325. In totale fanno 460 posti. Ne mancano 20 per raggiungere la quota di 480 stabilita nel project: un debito che sarà poi saldato con l'ampliamento del parcheggio del Cencione.
Già da adesso, tuttavia, l'amministrazione vuole introdurre un sistema misto di posti bianchi e blu che interesserà sia il parcheggio di piazza Dante (oggi interamente a pagamento) sia, appunto, quello del Cencione (ancora interamente gratuito). L'ascensore. Proprio il Cencione, con il suo ascensore aperto 24 ore su 24, sarà uno dei punti più discussi nel consiglio comunale odierno. Con il 30 settembre scorso si è chiusa una fase sperimentale di sei mesi per la gestione sulle 24 ore da parte della stessa Pisa Parcheggi, dopo aver rinunciato all'affidamento della struttura ai volontari della Misericordia. In base agli ultimi accordi, sarà ancora Pisa Parcheggia a gestire, questa volta in maniera definitiva, l'apertura dell'ascensore anche in orario notturno. Il tutto al costo di 60mila euro annui a carico del Comune.
Le reazioni della consulta. Sarà un passaggio indolore quello della sosta a pagamento in piazza Impastato, o almeno questa è l'impressione che si respirava nella consulta di martedì sera. Tutti concordi con il sindaco: ogni altra soluzione avrebbe creato maggiori disagi per i cittadini. Solo un paio di osservazioni, da parte dei rappresentanti della Casa culturale, che si trova di fronte a piazza Impastato. In primo luogo, garantire la sosta gratuita almeno nella fascia oraria del pranzo, dalle 12 alle 14, come già avviene con gli stalli a pagamento in piazza della Pace, sempre a San Miniato Basso. In secondo luogo, inserire nell'accordo un certo numero di giorni di sosta gratuita durante l'anno, da utilizzare in occasione delle manifestazioni organizzate dalla Casa culturale. La sosta nel centro storico. Con il nuovo accordo, San Miniato Basso salirà in tutto a 94 posti a pagamento; altri 41 arriveranno a Ponte a Egola, mentre il centro storico manterrà gli attuali 325. In totale fanno 460 posti. Ne mancano 20 per raggiungere la quota di 480 stabilita nel project: un debito che sarà poi saldato con l'ampliamento del parcheggio del Cencione.
Già da adesso, tuttavia, l'amministrazione vuole introdurre un sistema misto di posti bianchi e blu che interesserà sia il parcheggio di piazza Dante (oggi interamente a pagamento) sia, appunto, quello del Cencione (ancora interamente gratuito). L'ascensore. Proprio il Cencione, con il suo ascensore aperto 24 ore su 24, sarà uno dei punti più discussi nel consiglio comunale odierno. Con il 30 settembre scorso si è chiusa una fase sperimentale di sei mesi per la gestione sulle 24 ore da parte della stessa Pisa Parcheggi, dopo aver rinunciato all'affidamento della struttura ai volontari della Misericordia. In base agli ultimi accordi, sarà ancora Pisa Parcheggia a gestire, questa volta in maniera definitiva, l'apertura dell'ascensore anche in orario notturno. Il tutto al costo di 60mila euro annui a carico del Comune.
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