Toscana
Il cantiere è al ponte alla Navetta
Nuovi resti archeologici affiorano dagli scavi dei pozzi che sta realizzando Acque Spa
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I lavori al ponte alla Navetta 1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Cosa c'è di misterioso in quegli scavi dove si realizzano pozzi? Da quando sul posto, dove stanno lavorando alacremente alcuni operai di Acque Spa, società che gestisce il servizio idrico, sono arrivati anche dei tecnici della Soprintendenza, le voci, su possibili ritrovamenti archeologici, si sono moltiplicate. Il luogo dove Acque Spa sta effettuando lavori di realizzazione di alcuni pozzi, da utilizzare per il proprio servizio idrico, è al ponte alla Navetta. Qui, qualche cittadino che s'è avventurato, spinto dalla curiosità, ha intuito che, dagli scavi, devono essere affiorati alcuni resti del passato. Pare che si tratti di tracce di antiche mura. Qualcuno s'è spinto a dire che sarebbero emersi anche dei teschi. Ma non ci sono conferme. Nessuno, né tra gli operai addetti agli scavi, né tra gli esperti intervenuti, si sbottona o da conferme. C'è un riserbo che, alla fine, ha l'effetto di aumentare la curiosità. Tanto che, ieri, sulla vicenda, nella nostra redazione sono arrivate alcune telefonate di lettori in cerca di verifiche, su queste voci che si sono diffuse. Curiosità, queste, che al momento, per scelta dei responsabili dei lavori, restano irrisolte.
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