Il Tirreno

Pontedera

Ferraro (Pdl) interroga

Quella media ancora non sicura

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 PONTE A EGOLA. È possibile spendere quasi un milione di euro per una scuola che, a quanto pare, non è ancora sicura? Se lo chiede Roberto Ferraro, capogruppo Pdl, con un'interrogazione in consiglio comunale, la cui risposta è attesa nella seduta di domani. Sotto accusa le scelte della passata amministrazione nella realizzazione della scuola media "Buonarroti" di Ponte a Egola.  È lo stesso Ferraro a ricostruire la vicenda: «I locali al pian terreno che oggi ospitano la scuola - ricorda l'esponente Pdl - furono acquistati nel 2000 dal Comune di San Miniato. Si trattava di una superficie di circa 400 metri quadri, ceduta dalla cooperativa "La Risorta srl" di Ponte a Egola al prezzo di 826 milioni di lire: circa 2 milioni al metro quadro. In pratica, come un appartamento chiavi in mano dell'epoca. La struttura acquistata, tuttavia, non era affatto chiavi in mano, perché la sua trasformazione da locale commerciale a scuola richiese consistenti lavori di ristrutturazione, che furono effettuati tra il 2001 e il 2008 per un importo complessivo di circa 350mila euro».  Somme consistenti che, a quanto pare, non sono state sufficienti a garantire livelli accettabili di sicurezza. «Recenti verifiche tecniche effettuate sulla scuola - prosegue Ferraro - hanno evidenziato vari elementi di criticità anche in normali condizioni statiche». L'ingegnere incaricato della verifica ha quindi prospettato la necessità di «radicali interventi diffusi e molto onerosi su tutte le strutture, dalle fondazioni alla copertura». A seguito di questa relazione, l'amministrazione comunale, ricorrendo a risorse straordinarie, ha immediatamente stanziato, con delibera consiliare approvata anche dal gruppo del Pdl, 180mila euro per la messa in sicurezza dell'edificio. Alla fine della storia, i 400 metri quadri hanno avuto un costo di quasi un milione di euro. «Una cifra che non ha bisogno di essere commentata - conclude Ferraro - anche alla luce del risultato raffazzonato ottenuto. Questa è l'attenzione al mondo della scuola, questo è l'uso oculato delle risorse di coloro che, quotidianamente, criticano l'operato del ministro Gelmini e i provvedimenti taglia-sperperi del ministro Tremonti. G.P.

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