Attenzione
Nasce uno sportello sul territorio
Filippo Bernardeschi
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De Lauretis (Asl 5) L'idea è stata lanciata da Medicina Democratica
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PONTEDERA Medicina Democratica si mette a disposizione degli operai Piaggio. «Visto che l'Inail spesso non soddisfa le esigenze, la soluzione potrebbe essere il nostro Sportello della salute». La proposta è arrivata ieri, nel corso di un convegno sulle malattie professionali svoltosi al centro per l'arte Otello Cirri. Ad avanzarla, Dario Miedico, medico legale e del lavoro, nonché responsabile nazionale di Medicina democratica. «Si tratta - ha precisato Miedico - di un servizio dedicato ai lavoratori che vogliono ottenere certificazioni valide in tempi ragionevoli». E se i lavoratori accetteranno di rivolgersi allo sportello (la sede è a Firenze, ma i medici sono disposti a muoversi) potrebbe crearsi un'alleanza inedita. Gli operai Piaggio sono infatti alla ricerca di tutela. Anche legale. «Lo sportello - ha detto Miedico - offre assistenza a costo zero per le cause civili: in caso di riuscita, a Medicina democratica spetta solo una quota equivalente al 5% del risarcimento». Poi si è parlato del fronte malattie: «I casi sono in aumento - informa Antonella Bellagamba di Rsu e Rsl. - Lo dimostra una valutazione di rischio sulle postazioni di lavoro, condotta eseguendo dei filmati negli orari di attività, dai quali si evince che il rischio, per molti impiegati è concreto. Nonostante questo, dopo dieci mesi l'azienda non ha preso alcuna contromisura in merito». Nel corso dell'incontro gli operai raccontano le vicissitudini affrontate quotidianamente fra le mura della fabbrica: «Da tempo - afferma Bellagamba - dalla Cina e dall'India arrivano motori già pronti: quando apriamo l'imballaggio esalano un'odore di pesce andato a male, che provoca irritazioni alla gola». La scheda tecnica dice che tutto è in regola, ma un altro operaio in sala fa notare: «La scheda ce l'hanno rammentata, ma non l'abbiamo mai vista». Non piace neppure la politica aziendale: «Come mai - si chiede Bellagamba - mentre 480 lavoratori restano a casa in cassa integrazione, agli altri viene aumentato il carico di lavoro?».
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