Sicurezza
Morosi all'ombra del parco eolico
Francesca Suggi
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Unimmagine della miniera di Montecatini Acqua, a Montecatini la maglia nera per chi non paga le bollette. Dietro Volterra
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VOLTERRA. Si paga malvolentieri la bolletta dell'acqua. E a Montecatini ancora meno, con la sua maglia nera per morosità rispetto agli altri comuni dell'Alta Val di Cecina. «Diciamo che nei primi nove mesi del 2010 abbiamo recuperato 10 milioni di euro di crediti riferibili al fatturato pre 2010, anche se la propensione degli utenti al pagamento resta bassa», a snocciolare cifre e ricette anti morosità è il presidente del consiglio di gestione Asa Fabio del Nista. Un occhio ai numeri: in tutto l'Ato 5 - i 33 comuni in cui Asa gestisce il servizio idrico - la percentuale di chi paga oscilla intorno al 50%. Ecco che uno di fila all'altro, arrivano i dati specifici, aggiornati al 30 settembre: l'insoluto per abitante è pari a: 30,65 euro a Pomarance, 47,98 euro a Castelnuovo, 56,93 euro a Volterra, 67,08 euro a Montecatini. La media dell'insoluto è pari a 95 euro, quindi siamo al di sotto. Ma fecendo due calcoli ecco che saltano fuori le cifre complessive: la morosità totale di Pomarance è pari a 193mila euro, Castelnuovo si ferma a 118mila, Montecatini a 134mila e Volterra schizza a 640mila. Ovviamente va tenuto conto che sul Colle gli abitanti sono di più che altrove e quindi le cifre crescono, ma quel che conta è il procapite. «È fondamentale rimarcare a scanso di equivoci, che l'azienda non aumenta la tariffa per recuperare i crediti dell'utenza che non paga la bolletta dell'acqua. Asa è gestore del servizio alle condizioni economiche che vengono stabilite dall'Ato5: queste condizioni prevedono che l'azienda recuperi i costi connessi al servizio che l'autorità stima e fissa per la gestione del servizio stesso e per la realizzazione degli investimenti. Detto recupero è garantito mediante una tariffa prestabilita applicata ai consumi idrici degli utenti», fanno presente dall'azienda. Dove non mancano di ribadire che la corresponsione delle bollette da parte degli utenti concorre nell'attivare gli investimenti. Sulle iniziative in campo per risolvere la questione morosità: «La morosità che sta venendo alla luce viene aggredita col seguimento legale, attraverso le agenzie di recupero e, come ultima analisi, con l'interruzione del servizio. Continuano a preoccuparci l'evasione e l'elusione (furti d'acqua, allacci pirata, manomissione dei contatori). Questi fenomeni sono frequenti, purtroppo spesso i contatori sono nelle case nonché in luoghi inaccessibili».
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