Sicurezza
Maxi grattata contro la crisi al bar "Al caffè del tenore"
Guido Bini
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Una delle ultime maxi-grattate Dopo Acciaiolo, Santa Maria a Monte e Pontedera, la febbre contaglia anche il centro di Cascina
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CASCINA. La mania della "maxi grattata" contagia anche Cascina. Dopo Acciaiolo, Santa Maria a Monte e Pontedera, a proporre un consumo collettivo di Gratta e Vinci è il bar "Al caffè del tenore" di viale Comaschi, nei pressi del vecchio teatro cittadino. L'ora x scatterà alle 18 di sabato 6 novembre. E mentre fervono i preparativi, crescono attese e speranze di vincite milionarie. L'auspicio del titolare del bar, Marco Gioli, è che la polvere argentata dei "grattini" possa trasformarsi per tutti in euro sonanti, ma anche che la serata possa trascorrere in maniera piacevole. La formula sarà la seguente: trenta euro a partecipante, sei "grattini" da cinque euro a testa, e alla fine i premi vinti saranno suddivisi equamente fra tutti gli scommettitori. «Al di là della possibile vincita - dice Gioli - la maxi grattata mi sembra di per sé un'iniziativa divertente. E mi piace anche l'idea di essere il primo a proporla qui a Cascina». Con la "maxi grattata" il tentare la fortuna diventa in pratica un rito collettivo, e così Gioli pensa di accompagnarlo come si deve: «Cominceremo dalle 18 e per tutti i partecipanti ci sarà un aperitivo a soli due euro, con ricco buffet». L'invito a partecipare Gioli lo rivolge a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e sin d'ora si rende disponibile per offrire delucidazioni e raccogliere prenotazioni: «"Al caffè del tenore" è in viale Comaschi 64, e al telefono rispondo allo 050 8665495». Il Gratta e Vinci, dicono le statistiche, è uno dei giochi attualmente più apprezzati dagli italiani. Nel 2009 l'erario ha incassato da questo tipo di lotteria istantanea qualcosa come 9,2 miliardi di euro e i dati rilevati confermano un costante aumento percentuale in doppia cifra.
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