Il Tirreno

Pontedera

«Giovane, dinamica e competente»

Giacomo Pelfer
La giunta dopo il riassetto: Giunti è alla destra del sindaco
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La giunta dopo il riassetto: Giunti è alla destra del sindaco

Il sindaco Vittorio Gabbanini ha presentato il nuovo assessore Giuditta Giunti

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 SAN MINIATO. Giuditta Giunti entra ufficialmente nel governo della Rocca. Presentata ieri, nella sala del consiglio comunale, sarà lei ad occupare la poltrona lasciata vuota a maggio da Anna Maria Tognetti. «Mi è venuta in mente così, come un lampo - dice il sindaco Vittorio Gabbanini - perché risponde perfettamente a tutti i parametri che mi ero dato: volevo una donna, giovane e dinamica; una persona competente che sapesse già come muoversi».  E' un momento fondamentale per il futuro della giunta Gabbanini, che chiude un periodo d'incertezza: «Abbiamo dovuto caricarci di tutte le deleghe rimaste scoperte - prosegue il sindaco -, non è stato facile, ma mi sembrava giusto aspettare la conclusione dei congressi di partito prima della nomina di un nuovo assessore». Una scelta rapida, comunicata già a metà della scorsa settimana agli altri membri della giunta e al nuovo segretario comunale Massimo Baldacci.  La nomina di Giunti sancisce una vera e propria rivoluzione nella distribuzione delle deleghe. Il nuovo assessore, infatti, riceve dall'ex Tognetti la delega al lavoro, dall'assessore Bertini ottiene la semplificazione, efficienza ed efficacia dei servizi, da Gozzini le deleghe a pace e cooperazione internazionale, gemellaggi e comunicazione; infine, dal vicesindaco Chiara Rossi eredita le pari opportunità.  Ecco quindi il quadro aggiornato per gli altri assessori. Giacomo Gozzini mantiene turismo e promozione del territorio, ma raccoglie adesso da Tognetti le deleghe al commercio, all'agricoltura e alle attività faunistico-venatorie. L'assessore Gianluca Bertini, oltre a bilancio e personale, ottiene l'incarico ad aziende e servizi. Chiara Rossi si tiene scuola e cultura, con l'aggiunta della protezione civile. Mariateresa Piampiani conserva i lavori pubblici e l'ambiente, raccogliendo però da Tognetti le politiche energetiche. Invariate le deleghe dell'assessore David Spalletti (politiche socio-sanitarie, accoglienza, sport, associazionismo) e del sindaco (affari generali, assetto del territorio e urbanistica). «L'equilibrio giusto all'interno della nostra squadra», lo definisce Gabbanini.  «Ringrazio il sindaco e gli assessori per la fiducia - afferma Giuditta Giunti -; cercherò di portare in giunta quell'impegno nel sociale e nelle pari opportunità che mi accompagna da sempre. All'inizio, magari, avrò bisogno di un po' di tempo per capire su quali progetti dovrò lavorare».  E' un curriculum "pesante" quello del neo assessore, nonostante i soli 35 anni di età: dirigente Arci da 7 anni, vicepresidente dell'associazione "Frida" contro la violenza alla donne e consulente di Anci Toscana per le politiche giovanili. Senza dimenticare la collaborazione con il Centro antiviolenza della Provincia di Roma e con Italia Lavoro Spa, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro.  Residente a Ponte a Egola, diplomata al Liceo Carducci di San Miniato, Giuditta Giunti ha conseguito nel 2001 la laurea in Scienze dell'educazione all'Università di Firenze, seguita poi da una lunga serie di corsi di formazione, tirocini e un soggiorno studio-lavoro in Gran Bretagna. Per la politica sanminiatese rappresenta una figura indipendente: «Mai avuta una tessera di partito, anche se - precisa - sono da sempre vicina a tutte le battaglie della sinistra: in particolare sui temi del lavoro, del welfare e sulle questioni di genere».  «Basta sfogliare il curriculum - conclude Gabbanini -, è una nomina all'altezza. Una persona che si è formata sul campo. Soprattutto perché proviene da quell'associazionismo ricco di giovani dinamici e competenti. Un ambiente dove si imparano davvero un sacco di cose».

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