Sicurezza
Presto assemblee su tutto il territorio e battaglie legali collettive
Un comitato regionale contro la tassa di bonifica
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Bollette del Consorzio da pagare 2 MINUTI DI LETTURA
VALDICECINA. Un comitato regionale contro la tassa di bonifica. Nasce ufficialmente nei giorni scorsi la realtà che raggruppa tutti i comitati contro la tassa di bonifica nati in molte zone della regione Toscana. «Quest'unificazione dei comitati sparsi sul territorio regionale ha un duplice scopo, sia organizzativo che propositivo», fanno sapere i diretti interessati. E vanno nello specifico: «Organizzativo perché riteniamo che il buon lavoro fatto fino ad oggi dai vari comitati possa essere, se svolto a livello locale, troppo dispersivo ed anche in sufficiente per contrastare l'imposizione al pagamento della tassa sulla bonifica. Attraverso un coordinamento regionale dei comitati intendiamo quindi dare più forza e più rappresentanza alle migliaia di cittadini che protestano contro il pagamento di una tassa ingiusta ed illegale, come ormai dimostrato dai tanti ricorsi vinti». Presto saranno organizzate assemblee su tutto il territorio. «Per informare sul perché non deve essere pagata questa gabella ed organizzare un'equipe di esperti tecnici e avvocati per dare maggiori garanzie ai ricorrenti». Il Comitato tiene a precisare che: «Non siamo contro le funzioni ed i compiti previsti per consorzi di bonifica, ma contro il modo in cui la politica le applica sul territorio ed a questo proposito riteniamo che debba essere cambiata radicalmente la legge regionale che è in palese contrasto con quella legge nazionale». Parte una prima richiesta: «Chiediamo alla giunta regionale di formulare una nuova normativa che vada a definire il parametro di contribuenza nel rispetto della legge nazionale dimostrando cioè ai contribuenti come le opere di bonifica realizzate con i soldi della fiscalità generale diano un beneficio diretto e una concreta rivalutazione dei loro beni siano questi immobili o terreni». E ancora l'appello si dirama: «Chiediamo a tutti gli eletti in consiglio regionale di attivarsi per porre fine ad una situazione legislativa incoerente e contraddittoria che costringe i cittadini al pagamento forzoso di una tassa non dovuta». Del comitato denominato "comitato regionale contro la tassa di bonifica" rappresenta i seguenti consorzi: Auser Bientina; Palude di Fuceccchio; Valdera; Consorzio di bonifica toscana centrale; Consorzio di bonifica Valdicornia; comprensori di Bonifica Alta Valdicecina Cecina; fiumi e Fossi Pisa; Oltreserchio; Comunità Montana del Mugello. «Chi volesse aderire deve chiamare questi numeri, anche per sapere dove ci riuniremo». E concludono: «Siamo consapevoli che abbiamo intrapreso una battaglia molto difficile ma siamo altrettanto determinati a non mollare perché vogliamo giustizia».
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