Il Tirreno

Pontedera

Una visita alla tiroide? Fra 4 mesi

Paola Silvi
Una visita alla tiroide? Fra 4 mesi

Anche per la Tac, c'è da aspettare 160 giorni, un po' meno per la risonanza

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PONTEDERA. «Sui tempi dell'endocrinologia siamo fuori». Rocco Damone, direttore sanitario dell'Asl 5 non nega l'evidenza dei dati. Le attese che i pazienti subiscono. Tanto più lunghe quanto più l'esame diagnostico di turno è complesso, specialistico e ovviamente richiesto. Si aspetta 4 mesi circa per una visita endocrinologica o un'eco alla tiroide. «Va detto, però - sottolinea Damone - che tutte le urgenze hanno tempi ben diversi». Dove l'"urgenza" è definita da quel meccanismo per cui «è sufficiente che il medico di base abbia un dubbio e può contattare direttamente l'ospedale per effettuare l'esame o la visita che sarà assegnata entro le 72 ore».  Ma se l'utente, al di là degli allarmismi, si reca al Cup, armato di semplice impegnativa per chiedere un'ecografia può mettersi l'anima in pace e armarsi di tanta pazienza. Il primo appuntamento disponibile sarà fra 48 giorni. Non va meglio sul fronte della risonanza magnetica dove si aspetta di media 130 giorni. Se invece serve una tac i giorni possono diventare anche 160.  «Stiamo combattendo - spiega le criticità Damone - con un eccesso di domande. Per ovviare alla situazione ed andare incontro al paziente stiamo organizzando un funzionamento di questi macchinari a ritmo continuo. Assumeremo nuovo personale e cercheremo di tenere aperto il servizio più ore possibili». Ma c'è di più. «Per quanto riguarda invece l'endocrinologia - continua il direttore - abbiamo tempistiche lunghe perché ci troviamo a rispondere anche a richieste che arrivano da Pisa. Tanti pazienti di Cisanello si spostano nelle nostre zone. Anche in questo caso stiamo lavorando per migliorare il coordinamento e la collaborazione».  Nella sfida dell'Asl all'abbattimento dei giorni interminabili di attesa c'è poi un'ipotesi da vagliare che garantirebbe un'accellerazione dei tempi. «Si tratta - aggiunge Damone - del quesito diagnostico che i medici di base dovrebbro inserire nelle impegnative. Se il radiologo si trovasse di fronte ad un sospetto già esplicitato dal medico, concentrerebbe l'esame su quel punto e non si perderebbe in inutili e vaghi controlli». Di fatto però, non sempre i tempi sono biblici. In base alla fotografia scattata dall'Asl, l'azienda, seguendo alla lettera la direttiva regionale 143/2006, garantisce le visite specialistiche di cardiologia, ginecologia, oculistica, neurologia, dermatologia, ortopedia, otorinolaringoiatria, chirurgia ed urologia entro un tempo massimo di 15 giorni in almeno un punto di offerta ospedaliero e territoriale. Compresi dunque i distretti di Pisa e Valdera. E se a Pontedera a volte i tempi si allungano, basta spostarsi in strutture diverse per veder calare i giorni di standby in maniera impressionante. Per i servizi diagnostici, tanto per fare un esempio, l'ospedale di Volterra si dimostra di gran lunga più veloce del Lotti con attese che spaziano nel range previsto dalla legge. Tempi ragionevoli, al di sotto dei trenta giorni di prenotazione, anche per le radiologie.

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