Il Tirreno

Pontedera

È morto Emo Giuntoli

Emo Giuntoli
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Emo Giuntoli

Il funerale nella chiesa di S. Miniato a Marcianella Agricoltore per una vita, figura storica del paese

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 MARCIANA. È morto all'età di 80 anni e dopo una lunga malattia Emo Giuntoli. Chi lo conosceva lo ricorderà sorridente al campino della parrocchia o al circolo Acli, oppure alla guida di uno dei suoi trattori nei campi di Marciana così come di altri paesi di Cascina.  Tutti a Marciana conoscevano Emo. È stato un personaggio di riferimento per la piccola comunità che oggi alle 15.15 nella chiesa di San Miniato a Marcianella gli darà l'ultimo saluto. Per una vita Emo ha lavorato come agricoltore e ha continuato a farlo fino a quando la malattia non lo ha reso invalido.  Sarebbero tanti gli episodi da raccontare per ricordare l'ottantenne, morto la notte scorsa. Circa tre anni fa, quando ancora Emo riusciva a salire sul trattore, aveva aiutato un extracomunitario che era finito con l'auto dentro un fosso, in una delle tante strade strette di Marciana. A recupero ultimato, l'immigrato voleva dargli 20 euro. «Ma che fai? - gli aveva risposto Emo - se mi dai i soldi, la tua macchina torna nel fosso...». Sarò ricordata la sua cordialità ma anche il suo saper aiutare gli altri. Era stato tra i fondatori del circolo Acli a Marciana e aveva sempre partecipato alla vita della parrocchia. Era un grande tifoso dell'Inter: gli piaceva mostrare una sua foto con il grande Giacinto Facchetti, prima calciatore e poi presidente nerazzurro. Lo sport comunque gli piaceva in generale. D'estate poi non rinunciava a giocare a bocce sulla spiaggia del bagno Venere a Tirrenia.  Il pensionato lascia la moglie, Giuliana Casarosa, e due figlie, Linda (impiegata di banca) e Luisella (medico di famiglia a Marciana), oltre a quattro nipoti dei quali era molto orgoglioso. Alla famiglia e ai parenti condoglianze dalla nostra redazione.

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