Sicurezza
«Ora mettete le telecamere»
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Stefano Giannotti e le vetture del Comune che sono state imbrattate con la vernice Atti vandalici, solidarietà dalle opposizioni
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SANTA CROCE. «Quello che è successo dimostra che Santa Croce non è immune da episodi di microcriminalità». È la conclusione di Stefano Giannotti, capogruppo de "Il centrodestra per Santa Croce", all'indomani del raid notturno nel garage comunale: tre auto di servizio, tra cui quella del sindaco Ciaponi, imbrattate con una brillante vernice verde. Un episodio che segue di circa un mese un precedente attacco vandalico, sempre a danno delle auto del comune, accompagnato anche dal danneggiamento dell'auto personale del vicesindaco Giulia Deidda nei due consecutivi lunedì d'inizio settembre. «Prima di tutto - dice Giannotti - vogliamo esprimere la nostra solidarietà al vicesindaco Giulia Deidda per gli atti vandalici rivolti verso la sua autovettura, che se perpetrati in quanto amministratore comunale sono da condannare ancor più fermamente. Allo stesso tempo, però, rimaniamo esterrefatti di come sia facile entrare impunemente all'interno dell'area del palazzo comunale e compiere azioni vandaliche. Quanto è accaduto conferma che anche il nostro territorio non è immune da episodi di microcriminalità, come noi abbiamo inutilmente denunciato da tempo. Non era un semplice argomento polemico, ma la rappresentazione della realtà colpevolmente ignorata dai nostri amministratori». Giannotti chiede quindi all'amministrazione d'intervenire concretamente: «Per esempio con l'installazione di telecamere nei punti più sensibili del nostro territorio, come il perimetro del palazzo comunale, nel centro storico e in altri luoghi dove si sono registrati, e purtroppo si registrano, episodi di inciviltà e microcriminalità. Ormai da tempo la nostra comunità chiede un più incisivo controllo preventivo del territorio». Completamente diversa la posizione di Maurizio Donati, presidente del circolo Pdl Santacrocese-Pisarno, che punta invece il dito contro il clima politico santacrocese: «Un'istigazione all'inciviltà evidente da tempo - dice - l'auspicio è che si torni ad agire per Santa Croce piuttosto che fomentare situazioni di intolleranza inutili e inconcludenti. Esprimo solidarietà a tutta l'amministrazione comunale, ricordando che ogni forma di danneggiamento su beni e cose pubbliche va ad incidere sull'intera comunità, a prescindere dal colore politico. È giusto, quindi, sostenere e sollecitare l'amministrazione comunale ad intraprendere qualunque iniziativa volta all'incremento del controllo, della tutela, della sicurezza dei cittadini e dei loro beni». (gp)
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