Proteste
Li aveva promossi la Uilm che ora avverte: facciamo un passo indietro
Non ci sarà riconteggio
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Marcello Casati segretario della Uilm Rsu Piaggio, i garanti si sono espressi sui ricorsi
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PONTEDERA. Dopo circa sei mesi dalle elezioni in Piaggio per il rinnovo della Rsu, il Comitato dei garanti si è espresso, rispetto alla richiesta di verifica. Era stata richiesta dalla Uilm, per due motivi: «Una diversa valutazione espressa per due schede- dice Marcello Casati, segretario Uilm - una Fiom ed una Uilm, che avrebbe cambiato sensibilmente l'assegnazione dei seggi attribuiti. E la palese anomalia esercitata da alcuni membri della Commissione elettorale, anche rispetto all'accordo interconfederale per la costituzione della Rsu del 1993, nell' avere cambiato, dopo circa 18 giorni e per l'ennesima volta, il numero di addetti al voto necessari per l'assegnazione dei seggi tra impiegati e operai». Il Comitato prima stigmatizza gli aspetti formali e procedurali che hanno caratterizzato la gestione del procedimento elettorale, da parte della commissione. Poi, ritenendo non compito del Comitato, la competenza delle verifiche, hanno rigettato il ricorso: anche perché era difficile acquisire le schede da verificare. Sul secondo punto, il Comitato ha deciso di ritenere valido il primo verbale di assegnazione dei seggi. Ricorso accolto. Rispetto al secondo punto (addetti al voto) Unione Industriale Pisana, Cisl e Ugl, hanno votato contro, mentre Cgil, Uil e la direzione provinciale del lavoro di Pisa, «hanno ritenuto compatibile e oggettivo il nostro ricorso, ritenendo valido il primo verbale affisso in data 23 aprile dalla Commissione elettorale, dal momento che ogni successivo cambiamento avrebbe dovuto determinare la ripetizione delle elezioni stesse», sottolinea Casati. «La Uilm, rispetto alla non verifica delle 2 schede, non si ritiene soddisfatta e quindi potrebbe anche ricorrere in altre sedi legali - avverte Casati - ma abbiamo deciso di usare la via della diplomazia per chiudere definitivamente questo contenzioso, col coinvolgimento della stessa azienda, anche lei responsabile di alcune anomalie. Se però, come sembra, qualcuno non si ritiene ancora soddisfatto dei positivi risultati che ha avuto, allora sarà la Uilm a chiedere l'annullamento delle elezioni e quindi, quando sarà possibile ritorneremo a far votare i lavoratori. Intanto potremmo anche ricorrere all'elezione della Rsa, ma sarebbe pericoloso rispetto al percorso unitario che ci siamo dati. Quindi la Uilm di Pisa è pronta a fare quel passo indietro».
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