Finanza
Accusato di rapina impropria per le minacce al barista
Nei guai per un... vinello
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VOLTERRA. Ha rubato una bottiglia di vino, di qualità non particolarmente pregiata, e si è fatto scoprire. Già le premesse non erano favorevoli all'autore del furto che in questo modo si è messo nei guai. Nel momento in cui Andronic Burdusa, 59 anni, rumeno di Volterra, si è reso conto di essere stato visto si è dato alla fuga per poi minacciare con la bottiglia stessa il barista che lo aveva inseguito. Alla fine l'uomo è stato individuato, con l'intervento dei carabinieri, e indagato non per furto ma per rapina impropria, considerate le minacce all'esercente. L'episodio risale all'aprile 2004 a Volterra. Quello che poteva essere un furto con un danno di modesta entità, anche se pur sempre un reato, ha avuto conseguenze ben più gravi del previsto per il protagonista della vicenda. È stato ricostruito in tribunale a Pontedera, sezione distaccata di Pisa, l'altra mattina. Il rumeno è stato condanna, anche attraverso le testimonianze di persone che avevano assistito al fatto. Al termine del dibattimento il giudice monocratico Donato D'Auria ha condannato l'imputato a un anno e quattro mesi di reclusione, pena sospesa. La bottiglia al centro dell'episodio di cronaca aveva un valore di poco più di dieci euro.
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