Attenzione
Luminara, tutta la città partecipa
Paola Silvi
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NATALE Un tratto delle vie volterrane illuminate durante le feste dello scorso anno Cambia la gestione: contributi diversi da parte di abitanti e negozi
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VOLTERRA. E luminara fu, quela volta grazie al contributo di cittadini e associazioni. Mancano ancora due mesi a Natale ma il conto alla rovescia è già iniziato. E puntuali tornano i preparativi, le querelle e le tappe organizzative della festa più festa dell'anno. Le luci ci saranno ma l'impresa è titanica. Intanto è cambiata l'associazione capofila che gestisce la logistica. E la palla è passata dal Centro Commerciale Naturale direttamente nelle mani della ProVolterra e poi la partecipazione economica sarà globale. Per arrivare all'ambita quota di 22mila euro, tanto costa l'illuminazione, serve un contributo da parte di ogni soggetto volterrano. Fianco a fianco ai commercianti e alle associazioni locali, per la prima volta ci saranno anche i cittadini. La macchina organizzativa è già in moto da agosto. «Dopo anni di sacrifici e difficoltà nel racimolare la giusta cifra per le luci - spiega Marco Migliorini, presidente del Centro Commerciale - stavolta non ce la siamo sentita di portare avanti l'impegno». E così, piuttosto che lasciare Volterra al buio, è scesa in campo la ProLoco. «All'appello del Comune e dell'assessore Gazzarri - aggiunge Piero Fiumi, presidente - abbiamo risposto e a settembre abbiamo inviato una lettera a tutte le persone coinvolte. Dai negozi alle associazioni di categoria, dagli agriturismi agli istituti bancari, agli abitanti. Tutti siamo responsabili di un'immagine più accogliente di Volterra». L'operazione è compiuta a tempo di record «perché era necessario definire il piano di copertura delle spese entro il 30 settembre». L'amministrazione ha partecipato sborsando 5mila euro mentre, ed è questa l'altra novità dell'anno, è stato richiesto un contributo differenziato in base alla tipologia di esercizio commerciale». 70 euro per le farmacie, i bar e i punti di ristoro e 50 euro per le altre attività. Iniziata la raccolta, predisposti anche dei punti dedicati ai cittadini, la Proloco ha dovuto fare i conti con le solite piccole inadempienze. «E' stato faticoso - ammette il presidente della Proloco - mettere tutti d'accordo. E anche oggi, pur essendo a buon punto, non abbiamo ancora raggiunto il traguardo». Mancano ancora 2.500 euro.
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