Attenzione
Chianni, il governatore
La Misericordia festeggia un secolo
Francesca Suggi
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CHIANNI. «Quando venite a fare il corso ragazzi?». Dieci, cento, mille volte lo ripete ai giovani di Chianni il governatore Arturo Tonanni che oggi, insieme a tutta l'associazione festeggia una data memorabile: cento anni. Un secolo pieno a servizio della comunità chiannerina. «Anche se tra i documenti della parrocchia si parla della Misericordia a metà Ottocento. Di fatto è nata come aiuto per portare i morti al camposanto, poi col tempo le finalità si sono diversificate», racconta lui che, in pensione, da sei anni guida "la baracca". E domani è festa grande in tutto il paese, per ricordare quei confratelli che si dotarono di uno statuto firmato dal vescovo Emanuele Mignone. Tra le iniziative in programma alle 12.30 corteo con la fanfara e consegna delle onorificenze, pranzo a buffet, alle 16 spettacolo per bambini con i clown di Circusbandando. Mentre il paese celebra la storica tappa, il governatore guarda la situazione attuale. sono una settantina i volontari operativi con 2 ambulanze, un'auto per il trasporto degli organi, 2 mezzi per i disabili, un carro funebre e un pick up per la protezione civile. Insomma l'associazione è forte. E ci sono pure tanti giovani che ci gravitano intorno. «Quel che ci manca sono le donne, mi dispiace molto ma purtroppo essendo un comune un po' defilato, qui tanta gente lavora fuori e torna a casa la sera», continua. «Mi ricordo come fosse ora quella volta che con un massaggio cardiaco salvai la vita a una persona. Purtroppo a volte non è così», conclude.
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