Il Tirreno

Pontedera

Per definire il bilancio il sindaco incontra i cittadini

Juri Taglioli
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Juri Taglioli

A novembre una serie di riunioni per conoscere i bisogni delle varie frazioni e fronteggiare i tagli

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 VICOPISANO. «Come amministrazione comunale abbiamo deciso di avviare il percorso del bilancio partecipato», così inizia il sindaco Juri Taglioli.  «Nel mese di novembre programmeremo riunioni pubbliche, frazione per frazione, durante le quali i residenti sono invitati a precisare i bisogni della località, a informare delle situazioni specifiche vissute sul territorio».  Durante le riunioni saranno spiegate anche le difficoltà dovute ai tagli. Guardando i dati per l'anno 2010 i mancati trasferimenti erariali erano connessi principalmente al mancato rimborso dell'Ici per le abitazioni principali di nuova costruzione dal 2009, che avrebbero portato nelle casse comunali circa 20-25mila euro in più per ciascun anno. Tale entrata avrebbe consentito di finanziare almeno in parte il costante aumento di costi a carico del Comune per manutenzione e gestione delle nuove aree abitative: si pensi ai notevoli costi dell'illuminazione pubblica, al mantenimento del verde e alla manutenzione stradale.  In secondo luogo sono connessi al mancato adeguamento dei trasferimenti erariali ordinari a fronte dell'aumento delle necessità del territorio gestito. I trasferimenti erariali per Vicopisano sono stati ridotti dal 2008 per un importo di 21.889 euro per ciascun anno, dal 2009 di un ulteriore importo di 15.105 euro e dal 2010 di ulteriori 1.732. In totale, nel 2010 quindi i trasferimenti ordinari sono diminuiti di 38.726 euro.  «Per il 2011-2012 la riduzione dei trasferimenti erariali sarà drastica, come indica la legge 122 del 2010» aggiunge Matteo Ferrucci. «Da una prima elaborazione di dati fatta dal nostro ufficio Ragioneria si può ipotizzare una riduzione da 250 a 500mila euro. La nostra ipotesi è più ottimista della stima fatta dall'Ifel, la fondazione di Anci (Associazione nazione comuni d'Italia) che si occupa di finanza locale, che parla di un taglio di 630mila euro. Su un totale di entrate correnti di 5 milioni di euro circa nel 2010, questo significa un taglio che può arrivare al 10%. Cosa insostenibile per un piccolo Comune come il nostro».

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