Il Tirreno

Pontedera

IL FENOMENO

In sei mesi le domande quasi raddoppiate

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 PONTEDERA. In sei mesi sono quasi raddoppiate le persone che fanno richiesta di aiuti economici o di sostentamento all'Unione dei Comuni. Se l'anno scorso le famiglie in difficoltà erano 5.547, nei primi 6 mesi del 2010 sono oltre 7mila. Senza contare che nel 2008 erano 3.272. Un'escalation che non conosce limiti e che si accompagna ad una domanda sempre più dettagliata, specifica. Così come le forme di assistenza di cui disponevano le singole amministrazioni comunali si sono via via adeguate, passando da interventi ridotti a pacchetti su ogni tipo di esigenza quotidiana. Per il dato relativo a due anni fa, a onor del vero, va sottolineato che si tratta di una sommatoria delle azioni dei singoli Comuni perché l'Unione ancora non esisteva. Ma questo non cambia la statistica disarmante né la parabola ascendente dei bisogni. Tanto meno inficia il valore complessivo dei contributi erogati, che nel 2009 corrisponde a 2 milioni e 475.597 euro e nel 2008 esattamente alla metà della cifra. Due anni fa le famiglie concentravano le richieste sui buoni libro, sulle borse di studio e sugli assegni di maternità. Già dodici mesi dopo compaiono invece le riduzioni per i consumi di luce e acqua e le misure contro la disoccupazione. Quest'ultimo dato poi concretizza la voragine della crisi. 23 è il numero dei beneficiari che corrisponde alla voce, ma in 14 hanno fatto domanda da ottobre a dicembre e in 9 nei primi 20 giorni di gennaio. P.S.

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