Il Tirreno

Pontedera

Grandi cene a basso costo

Enrico Bimbi
Francesco Marianelli del ristorante Aeroscalo
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Francesco Marianelli del ristorante Aeroscalo

I prodotti della filiera corta sbarcano nei ristoranti della città

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 PONTEDERA. Dal 28 ottobre tornano i "Giovedì del Gusto", le cene anti-crisi nei ristoranti di Pontedera. La manifestazione ha l'obiettivo di rendere popolari offerte enogastronomiche di grande qualità. La formula è sempre la stessa: meno formalismi, più gusto, meno spesa. Il tutto per un costo di 25 euro.  Dietro alle quinte un gioco di squadra finalizzato all'abbattimento dei costi. «I "Giovedì del Gusto" hanno un grande valore aggiunto - spiega l'assessore alle attività produttive Stefano Tognarelli -. Questo è infatti l'inizio di un progetto che vede protagoniste Pontedera e la sua ristorazione. I menù sono caratterizzati dalla elaborazione di alimenti locali di eccellenza per valorizzare la filiera corta. E' un concetto di educazione alimentare che ha sensibilizzato l'opinione pubblica mondiale e che la nostra amministrazione sostiene convinta».  Tutti e sei gli appuntamenti sono di giovedì alle 20,30, il costo di partecipazione e fissato in 25 euro, le prenotazioni si effettuano direttamente ai ristoranti entro il mercoledì antecedente la serata. Si parte il 28 ottobre dal ristorante La Rosmarina (0587 292822). Finalmente potremo assaporare varietà di melanzane diverse nelle forme, colori ed espressioni gustative, coltivate a Crespina dai fratelli Meazzini, azienda che ha aderito ad un progetto di scala nazionale teso al recupero di antiche varietà a rischio di estinzione. Da favola la porchetta di cinto suino toscano proveniente dall'allevamento biologico di Pulidori Brunella a Casciana Terme. Tra i vini in abbinamento delle Sorelle Palazzi di Terricciola non mancherà l'eccezionale vin santo. Il 4 novembre a La Polveriera (0587 54765) protagonista un menù vegetariano, introdotto da una bruschetta all'olio nuovo dell'azienda Col di Conca di Treggiaia. Fornitore di radicchio, cavolfiore, cardi e patate sono i fratelli Meazzini di Crespina. La parte enologica ci porta a meglio conoscere una giovane realtà emergente a Terricciola: Castelvecchio.  L'11 novembre tappa da Forlì (0587 58222). Giovanni Marianelli dimostrerà la sua bravura ai fornelli elaborando in tre ricette il "vero" fagiano fornito dalla azienda agro-venatoria La Cerbana (Palaia). Paté, risotto e fagiano alla Forlì saranno accompagnati dai rinomati vini di Badia di Morrona (Terricciola). Il 18 novembre appuntamento da Kapperi (0587 59495). Tutti i piatti, dolce compreso avranno la costante, più o meno elaborata, dei formaggi della fattoria Il Lischeto di Giovanni Cannas, noto caseificio di Volterra. Sugli gnudi di ricotta anche una preziosa grattatina di tartufo bianco. I grandi vini della Tenuta di Ghizzano, preposti all'abbinamento, saranno presentati dalla contessa Ginevra Venerosi Pesciolini. Il 25 novembre si passa a La Pescaccia (0587 52384). Non poteva mancare un'offerta di mare (bordatino con pescatrice e seppie in zimino sono piatti da non perdere). Nei bicchieri i vini dell'azienda Usiglian del Vescovo di Palaia. Si chiude col botto il 2 dicembre all'Areoscalo (0587 52024), dove verrà esaltata l'arte culinaria di Francesco Marianelli.

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