Il Tirreno

Pontedera

Sel contro la disponibilità del Comune alla pubblicizzazione dell’iniziativa

Il Papa spacca la sinistra

Giacomo Pelfer
Il vescovo di San Miniato Fausto Tardelli accompagnerà la delegazione sanminiatese all’udienza generale del Papa il 17 novembre
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Il vescovo di San Miniato Fausto Tardelli accompagnerà la delegazione sanminiatese all’udienza generale del Papa il 17 novembre

Polemiche per la partecipazione all'udienza generale del 17

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 SAN MINIATO. Il Papa spacca la sinistra sanminiatese. Due fronti trasversali, due modi contrapposti ma sfumati di concepire il rapporto tra religione e politica. All'origine del contendere, c'è la partecipazione di San Miniato all'udienza generale di papa Benedetto XVI di mercoledì 17 novembre. La città della Rocca parteciperà con una delegazione, alla quale tutti i cittadini possono prendere parte. Un'iniziativa organizzata in forma congiunta tra diocesi e amministrazione comunale, con la partecipazione delle parrocchie e di diverse associazioni. Compresa l'Arci, che mette a disposizione alcune delle proprie sedi per informazioni e prenotazioni. Per i partecipanti, guidati ovviamente dal vescovo Fausto Tardelli, la giornata capitolina prevede anche, al termine dell'udienza generale, un ricevimento ufficiale da parte del cardinale monsignor Angelo Comastri, vicario generale di Sua Santità per lo stato del Vaticano. Il pomeriggio, invece, sarà dedicato alla visita dei musei vaticani.  Un'iniziativa inedita per San Miniato, che fa storcere il naso a qualcuno, soprattutto per il diretto coinvolgimento del Comune all'interno dell'organizzazione. Ad intervenire è il circolo di Sinistra, Ecologia e Libertà: «Ci ha stupito vedere la locandina che pubblicizza l'iniziativa esposta nel nostro Comune - si legge in una nota -. Crediamo alla libertà di ogni cittadino di professare qualsiasi religione, ma è evidente che lo Stato, e in questo caso la nostra amministrazione, possono garantire tale principio solo se mantengono quella posizione laica che costituzionalmente gli compete. Non possiamo non interrogarci sul significato che può assumere tale iniziativa di fronte a cittadini che si riconoscono in altre fedi o nell'assenza di qualsiasi fede. Rivendichiamo pertanto il diritto a pretendere che le istituzioni agiscano fuori dalle parti, per garantire la libertà d'espressione di idee e di confessioni».  Nelle locandine, infatti, gli uffici anagrafe e l'Urp del Comune sono inseriti nell'elenco dei punti di prenotazione e informazione. Nella tarda mattinata di ieri, però, il Comune ha cercato di mettere una pezza, precisando che gli uffici comunali possono solo fornire informazioni. Questi i numeri da contattare: 0571 406290 (Urp), 0571 406500 (anagrafe di San Miniato Basso), 0571 497264 (anagrafe di Ponte a Egola). Per prenotare, invece, occorre rivolgersi nelle parrocchie del comune, presso la corale San Genesio a La Scala, alla Casa Culturale di San Miniato Basso, al circolo Arci di Corazzano, alla Sala polivalente di Ponte a Elsa o al Comitato del Palio del cuoio di Ponte a Egola (335 1859100). Par i partecipanti, la partenza è prevista intorno alle 4 dai principali punti d'aggregazione sul territorio comunale. Il costo del viaggio è di 30 euro a persona più 20 per il pranzo. Facoltativa la visita ai musei vaticani (8 euro a testa).

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