Il Tirreno

Pontedera

Un dolore infinito per l'ultimo saluto a Marco

Nicolò Colombini
Marco Novelli il giovane scomparso a soli 33 anni
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Marco Novelli il giovane scomparso a soli 33 anni

Una folla al funerale del motociclista morto domenica a soli 33 anni

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 SANTA MARIA A MONTE. Sono passati pochi minuti dalle 15,30, quando il lungo corteo che accompagna Marco Novelli, l'operaio trentatreenne deceduto domenica pomeriggio a causa di un incidente con la sua moto, fa il proprio ingresso nel piazzale della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, nella sua Cerretti.  Ad attenderlo centinaia di compaesani, che non sono voluti mancare per stringersi intorno al dolore di padre, madre, fratello maggiore e parenti tutti. Novelli era molto conosciuto nella frazione santamariammontese: da anni si adoperava per l'organizzazione di tutti i momenti di aggregazione che interessano la popolazione cerrettana, dalla squadra di calcio amatoriale al palio, dal circolo alle feste in piazza.  Durante la cerimonia, don Ennio Castellano ha ricordato il giovane operaio con parole affettuose: «Sembra impossibile non vederlo più tra noi, e in questo momento molte domande affollano la nostra mente. Quello che dobbiamo fare, in momenti bui come questo, è cercare di ricordare l'esempio e l'insegnamento che Marco ci ha lasciato. Ci ha fatto capire che la vita è bella, che la vita è preziosa. Solo seguendo l'esempio di una persona buona e priva di calcoli come Marco possiamo dare un senso a tutto questo. Con la fede che ci deve accompagnare, dobbiamo avere la forza di ringraziare Dio per il dono che ci ha fatto facendoci conoscere Marco».  Tanti erano i volti commossi tra i presenti alla cerimonia, e prima che il corpo di Novelli fosse trasportato da compagni e colleghi di lavoro verso il cimitero di via delle Grazie, alcuni suoi amici hanno voluto dedicargli alcuni toccanti discorsi. «Non dimenticheremo mai - ha detto Jonathan - la sua generosità, il suo sorriso, il suo modo di essere. Per noi è stato un esempio, e ci ha insegnato con i fatti più che con le parole, il valore dell'amicizia». L'amico Robi, anche lui dirigente della locale squadra di calcio, lo ha invece ricordato così: «Sempre in prima linea, in tutte le circostanze. Si impegnava sempre più di tutti senza mai chiedere niente in cambio. Correttezza e serietà lo hanno sempre contraddistinto, sia nel lavoro che nel tempo libero. Per lui le ambizioni personali venivano per ultime, e senza apparire era sempre quello che ci metteva più passione. Ma soprattutto era una persona buona. Magari si arrabbierà, ma una persona che gli è stata molto vicina in questi anni mi ha detto che a ogni stella cadente esprimeva lo stesso desiderio: "Voglio che il mondo abbia un cuore"».  Infine, anche un messaggio dei contradaioli: «Noi della contrada di Cerretti vogliamo esprimere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia di Marco, che è stato per tutti noi un figlio, un fratello, un amico e soprattutto un grande organizzatore per tutte le feste di contrada, della parrocchia e della squadra di calcio. Ci uniamo al vostro dolore. Tutti noi della contrada. Grazie Marco».

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