Il Tirreno

Pontedera

Dall’impresa sottolineano: «Nessun impianto acquistato, pieno sostegno al processo di partecipazione»

Scontro Comune-Waste Recycling

L’ingresso dell’azienda di Castelfranco Waste Recycling
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L’ingresso dell’azienda di Castelfranco Waste Recycling

Pirogassificatore: l'azienda replica alle accuse dell'assessore Pardossi

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 CASTELFRANCO DI SOTTO. Sul pirogassificatore è botta e risposta tra l'amministrazione comunale e l'azienda che ha chiesto di poter costruire l'impianto per lo smaltimento dei rifiuti. L'assessore alla partecipazione Cristian Pardossi ha chiesto all'impresa di confermare o smentire la notizia secondo cui avrebbe già acquistato lo stesso impianto.  «Abbiamo appreso dalla stampa - afferma Pardossi - che la Waste Recycling ha già acquistato l'impianto e che questo entrerà in funzione entro la metà del prossimo anno. Dichiarazioni che nel migliore dei casi dimostrano l'ignoranza dei procedimenti autorizzativi e nel peggiore suonano come una sorta di pressione indebita, neppure troppo occulta. Voglio ricordare all'azienda che l'autorizzazione di questi impianti è competenza della Provincia, che decide insieme con altri enti, tra cui in questo caso il Comune di Castelfranco, e che nessuno ha autorizzato l'impianto. Abbiamo preso impegni seri con la cittadinanza, ribadendo all'assemblea di giovedì sera che l'impianto non è stato autorizzato e che solo alla fine del percorso partecipativo decideremo con i cittadini sul da farsi. Quindi decidiamo noi, e non certo l'azienda. I dirigenti di Waste Recycling devono chiarire pubblicamente la loro posizione in nome di quella trasparenza che l'amministrazione comunale ha scelto di seguire con il percorso di partecipazione».  La replica della Waste Recycling non si è fatta attendere.  «Non abbiamo acquistato - spiegano dall'azienda - alcun impianto di pirogassificazione. Ad oggi, esiste un contratto di locazione di impianto fra la Nse e la Waste Recycling che prevede, una volta ottenuta l'autorizzazione dagli organi competenti, che Nse installi l'impianto e che Waste Recycling, dopo che i collaudi avranno dato esiti positivi sia sotto il profilo del rispetto dei limiti previsti dalle varie normative ambientali, sia per quanto riguarda i rendimenti di produzione elettrica e termica previsti dal progetto, cominci a pagare il canone. In tale contratto si prevede anche la possibilità di convertire il contratto di locazione in contratto di acquisto. Questa forma di noleggio, dal momento che non prevede investimenti irreversibili, è un elemento di garanzia per tutti i soggetti interessati, comunità locale in primis».  La Waste Recycling ribadisce pieno sostegno, fattiva partecipazione e piena collaborazione al processo di partecipazione avviato nel mese di ottobre dal Comune di Castelfranco e da altre amministrazioni comunali limitrofe.  «Siamo perfettamente consapevoli - concludono dall'azienda - che il percorso autorizzativo dell'impianto è soltanto all'inizio e che, come concordato con i soggetti istituzionali, nessuna decisione in merito all'autorizzazione all'esercizio dell'impianto stesso verrà presa prima della conclusione del processo partecipativo».

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