Il Tirreno

Pontedera

Poche bancarelle, tante polemiche

Giacomo Pelfer
L’arrivo dei pellegrini
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L’arrivo dei pellegrini

Un mezzo flop la festa per il pellegrinaggio lungo la via Francigena

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 SAN MINIATO. È una prima edizione con tanti punti interrogativi per la festa dedicata alla via Francigena. L'interesse non è mancato: molti i visitatori che hanno iniziato ad affollare le vie del centro dopo le 17. Ma a rimanere perplessi sono soprattutto i commercianti, che puntano il dito contro l'organizzazione: «Pochi, pochissimi banchi - dicono - al di sotto delle aspettative».  L'idea di Confcommercio, organizzatrice dell'evento, era di accogliere una quarantina di bancarelle, che avrebbero riempito il cuore storico di San Miniato. Alla fine non se contavano più di una dozzina, per la maggior parte raccolte in piazza del Popolo. Sotto accusa, la chiusura solo parziale delle vie del centro: senso unico al mattino e ztl completa solo a partire dalle 15,30 (come per ogni altra domenica). Una situazione che, secondo i commercianti, avrebbe spinto alcuni ambulanti ad andarsene.  «Per la chiusura del traffico fin dal mattino è necessario presentare domanda almeno un mese prima - spiega il comandante della polizia municipale Dario Pancanti - i rappresentanti di Confcommercio, invece, si sono presentati da noi soltanto venerdì. Tuttavia, insieme all'amministrazione, abbiamo cercato un punto d'incontro per non compromettere la manifestazione. Il senso unico era il massimo che potevamo fare, pensato soprattutto per garantire l'allestimento dei banchi».  Alcuni ambulanti, però, a quanto pare, avrebbero comunque deciso di lasciar perdere. «Non più di un paio, però», precisa Giovanni Mori, presidente del direttivo di zona di Confcommercio. «Il grosso delle bancarelle - spiega - non si è presentato a causa del violento temporale della notte: molti hanno preferito non rischiare. Si trattava comunque di una prima edizione: abbiamo pagato la ristrettezza di tempi e di risorse. Per la fretta non siamo riusciti a coinvolgere né la Pro loco né la nascente associazione del centro storico. Ma le premesse in vista del prossimo anno sono sicuramente buone: l'afflusso c'è stato, soprattutto dopo le 17. Abbiamo avuto forse un migliaio di visitatori complessivi, numeri insoliti per San Miniato».  Tra le critiche, però, anche quelle del Centro commerciale naturale, che ha collaborato all'evento, ma che assume le distanze rispetto a Confcommercio: «Siamo un po' delusi - confessa la presidente Patrizia Manetti -. In ogni caso, per quanto ci riguarda, abbiamo rispettato gli impegni presi». Buon successo, infatti, per la zuppa del pellegrino (la cosiddetta Farrigena), nata dalla collaborazione tra sette ristoratori del Ccn: circa 500 i piatti serviti. «Una bella dimostrazione di impegno e di unità nella promozione di San Miniato - commenta Giovanni Mori -. Alla fine restano alcune cose da migliorare, ma il nostro giudizio, nel complesso, rimane positivo».

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