Sicurezza
Denunciati 2 pensionati cacciatori per detenzione irregolare di polvere da sparo e cartucce
Occhio ai nonni "esplosivi"
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VOLTERRA. Occhio a quei nonnetti "esplosivi". Da una parte quasi 500 grammi di polvere da sparo e dall'altra un esercito di cartucce calibro 22, quelle usate dal mostro di Firenze per intenderci e altre a palla per la caccia al cinghiale. Il materiale non è regolarmente denunciato e i proprietari, due pensionati cacciatori, finiscono nei guai, grazie ad un'operazione a tappeto dei carabinieri per controllare i titolari di porto d'armi e la corretta custodia di armi e munizioni. A Castelnuovo la denuncia scatta per un 73enne. In casa le forze dell'ordine trovano qualcosa come 410 grammi di polvere da sparo. Niente fucile, però tra le quattro mura perché il pensionato ha portato l'arma nel suo casottino di campagna. Due i reati contestati: omessa diligenza nella custodia di armi e omessa denuncia di materiale esplodente. Finisce con una denuncia anche il controllo effettuato dai carabinieri della stazione di Ponteginori nella casa di un altro nonno con il pallino della caccia. Questa volta il trasgressore ha 61 anni: viene denunciato per detenzione di 123 cartucce calibro 22 - di soluto vengono utilizzate con pistole e carabine, sono inusuali per la caccia -. A queste si aggiungono altre 19 cartucce a palla calibro 12. Il pensionato abita a Montecatini Val di Cecina. Tutte le munizioni trovate sono state sequestrate. «Il problema è che queste munizioni potrebbero andare ad alimentare il mercato nero, senza contare che la detenzione di armi va fatta secondo regole e norme ben precise. Continueremo questo tipo di controlli a tappeto», commentano le forze dell'ordine. F.S.
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