Lutto
Don Angelo dice addio a Forcoli con le valigie ai piedi dell'altare
Andrea Quirici
Me ne vado a Casciana Terme su ordine di monsignor Fausto Tardelli ha detto prendendo in mano la valigia
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FORCOLI. Ha portato una valigia sull’altare, per dire addio alla sua parrocchia. Don Angelo Falchi ha annunciato la partenza da Forcoli (ma anche da Treggiaia e da Alica), domenica mattina alla fine della messa delle 11,30. «Me ne vado a Casciana Terme su ordine di monsignor Fausto Tardelli, vescovo di San Miniato», ha detto, prendendo in mano quella valigia: con questa sono arrivata, con questa parto, ha concluso.
Stupore fra i fedeli che avevano notato la valigia vicino all’ambone, ma che pensavano al solito modo del sacerdote di arricchire omelie e ricorrenze con oggetti che richiamavano i vari argomenti. E invece la valigia sull’altare era proprio a indicare il viaggio, seppur breve, fino a Casciana Terme. Una decisione presa in poco tempo e dovuta a un fatto particolare. Don Falchi andrà a prendere il posto di don Ernesto Nesti che a sua volta rileverà il ruolo di parroco di Castelfranco di Sotto di don Vasco Migliorini, anziano e fisicamente provato dall’aggressione di ladri lo scorso aprile. Una sorte toccata anche allo stesso don Angelo nel gennaio del 2009. «Sono esperienze che ti toccano nel profondo - dice don Falchi - e don Vasco ha subito un’aggressione che ne ha pregiudicato il fisico. In una parrocchia come quella di Castelfranco bisogna essere in forze».
Nato nel 1940 a Palaia, don Angelo Falchi è diventato parroco di Forcoli nel 1988. «Ventidue anni sono lunghi - afferma - e i ricordi sono molti». Non si sa ancora chi prenderà il suo posto ed entro quando avverrà il trasferimento. «Il vescovo vorrebbe entro Natale», sottolinea il parroco, preoccupato di ciò che lascia nelle sue comunità. «C’è ancora molto da fare - spiega - e spero tanto che si riesca a portare avanti i progetti che avevamo iniziato».
Stupore fra i fedeli che avevano notato la valigia vicino all’ambone, ma che pensavano al solito modo del sacerdote di arricchire omelie e ricorrenze con oggetti che richiamavano i vari argomenti. E invece la valigia sull’altare era proprio a indicare il viaggio, seppur breve, fino a Casciana Terme. Una decisione presa in poco tempo e dovuta a un fatto particolare. Don Falchi andrà a prendere il posto di don Ernesto Nesti che a sua volta rileverà il ruolo di parroco di Castelfranco di Sotto di don Vasco Migliorini, anziano e fisicamente provato dall’aggressione di ladri lo scorso aprile. Una sorte toccata anche allo stesso don Angelo nel gennaio del 2009. «Sono esperienze che ti toccano nel profondo - dice don Falchi - e don Vasco ha subito un’aggressione che ne ha pregiudicato il fisico. In una parrocchia come quella di Castelfranco bisogna essere in forze».
Nato nel 1940 a Palaia, don Angelo Falchi è diventato parroco di Forcoli nel 1988. «Ventidue anni sono lunghi - afferma - e i ricordi sono molti». Non si sa ancora chi prenderà il suo posto ed entro quando avverrà il trasferimento. «Il vescovo vorrebbe entro Natale», sottolinea il parroco, preoccupato di ciò che lascia nelle sue comunità. «C’è ancora molto da fare - spiega - e spero tanto che si riesca a portare avanti i progetti che avevamo iniziato».
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