Finanza
Già alle 10 del mattino i genitori possono controllare se il proprio figlio è regolarmente a scuola
Assenze e voti finiscono sul web
Luciano Gianfranceschi
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Il preside Salvatore Caruso nel suo ufficio All'Itc Cattaneo di San Miniato debutta il registro telematico
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SAN MINIATO. Ma sarà andato a scuola o no, mio figlio? E sui voti, mi dirà la verità, mia figlia? Da oggi all'istituto tecnico commerciale "Cattaneo", il preside Salvatore Caruso offre ai genitori un servizio d'aggiornamento anche senza andare direttamente a scuola, oppure telefonare. Un sms dall'Itc informerà sulle assenze, mentre il voto verrà addirittura visto tramite internet sul registro telematico. «Siamo pronti - osserva il professor Caruso -: occorre che i genitori ritirino alla biblioteca dell'istituto (dalla signora Siriana) la password per visionare on line i voti e le assenze dei propri figli. Il ritiro dovrà essere effettuato personalmente dal genitore presentando un documento di riconoscimento». E' un modo anche per gli studenti di approfondire la molteplicità dei contatti telematici in sempre maggiore espansione. Viceversa, il deterrente del controllo a casa, del contatto tra scuola e famiglia, dissuaderà gli studenti dal farsi venire cattive idee. Anche perché, ad esempio, le assenze saranno già verificabili la mattina alle 10, dopo che un addetto avrà fatto il giro delle classi con un palmare, mettendo on line i dati. Insomma, un genitore fa in tempo ad andare a San Miniato per cercare in rocca o al bar chi dovrebbe essere a lezione. Ovviamente, per riservatezza, ogni genitore potrà verificare soltanto l'assenza del figlio, e così per i voti. «Meglio prevenire che curare poi - continua il preside -. Anche oggi (ieri per chi legge, ndr), con il servizio non ancora attivato, sono stato informato da un coordinatore del consiglio di classe, un docente, che uno studente era stato assente venerdì, sabato e anche oggi (lunedì, ndr). Così abbiamo telefonato in famiglia, per verificare l'accaduto. E' una prassi che usiamo da sempre. Anche quando la giustificazione delle assenze non ci convince». Insomma, i genitori possono stare tranquilli. Tanto più che quest'anno un certo numero d'assenze può compromettere drasticamente l'anno scolastico. «Sicuramente, le assenze nuociono al profitto dello studente - riprende il professor Caruso -. Inoltre se superano di un terzo la durata delle lezioni, quantificabile in 50 giorni d'assenza, possono pesare negativamente sulla promozione alla classe superiore o sull'ammissione all'esame di Stato».
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