Il Tirreno

Pontedera

Muore in moto a due passi da casa

Muore in moto a due passi da casa

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SANTA MARIA A MONTE. Un saluto affettuoso ai familiari come tante altre volte. Poi, Marco Novelli, 33 anni, sale in sella alla sua potente Yamaha per correre incontro alla morte. C'è il sole e Marco ne approfitta per fare un giro sulla sua moto rossa fiammante. Un malore, una distrazione e pochi minuti dopo il sorriso dell'operaio si spegne in una smorfia di dolore.

Il dramma in via Cerretti su una strada che l'operaio conosce bene e che attraversa il paese. Basta un attimo per decidere il destino di una vita: il motociclista perde il controllo della moto e si schianta contro un terrapieno. La Yamaha schizza via per circa settanta metri per poi fermarsi sull'asfalto, vicino a una curva e a via del Pozzo. È solo per un caso che non colpisce altre macchine. Un testimone, poco dopo, racconta di avere visto la moto viaggiare da sola. Poco disante il corpo privo di vita dell'operaio che abitava a Cerretti di Santa Maria a Monte, in via Sasso al Sole.

Dal quel momento tutto è inutile. Il giovane viene rianimato (sul posto interviene il personale del 118) ma quel miracolo in cui tanti sperano non avviene e sul corpo di Marco viene adagiato un lenzuolo bianco. Il suono dell'ambulanza e quello della pattuglia dei carabinieri - l'incidente poco prima delle 14 - mette in allerta un paese: molti approfittando del pomeriggio di sole sono davanti al bar di Cerretti a pochi metri dal luogo in cui, in via Cerretti, Novelli perde la vita.

Tra i primi ad accorrere anche i familiari della vittima, il padre Adriano e il fratello Piero e altri parenti, straziati dal dolore. Momenti toccanti: il pianto toglie il respiro ai familiari e a chi è cresciuto con Marco. Il fratello cerca di abbracciare Marco sperando che quello che vede non sia vero. «Non è possibile, aveva solo 33 anni», ripete più volte ad amici e parenti che cercavano di consolarlo.

I genitori del giovane, Adriano e Giuliana, sanno subito dell'incidente proprio perché la loro casa non è molto distante dal luogo della disgrazia. Dei rilievi e della ricostruzione si occupano i carabinieri di Santa Maria a Monte e del Norm di San Miniato. Al momento, nell'incidente non risultano altri mezzi coinvolti. La Yamaha sta andando da Cerretti verso Santa Maria a Monte. La moto sbanda fino a scontrarsi con un piccolo muro di contenimento della collina. L'impatto deve essere devastante: il centauro viene sbalzato e cade sull'asfalto, quasi al margine della strada.

Decine di persone si fermano per capire cosa è successo e poi per seguire la rimozione della salma. Tanti gli amici del giovane. C'è chi prende a calci la terra, chi si mette le mani nei capelli quando capisce che per Marco è tutto finito.

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