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Su Facebook Uniti per Volterra bandisce Progetto originario: è guerra aperta
Maggioranza a colpi di censura
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VOLTERRA. A colpi di censura. Questa volta su Facebook la Lista civica Uniti per Volterra bandisce dalla propria bacheca gli interventi dei colleghi di maggioranza - forse sempre più ex - di Progetto originario. E' un fuoco incrociato di botta e risposta tutt'altro che sotto metafora. Giovanni Buselli - fratello del sindaco? - è il nuovo responsabile del gruppo Fb dei buselliani, si presenta dicendo «di non avereesponsabilità sulla strumentalizzazione che fatta da Progetto originario del mezzo di informazione». Il commento genera una pioggia di reazioni di alcuni tra i fondatori del nuovo movimento nato in seno alla maggioranza, in nome di una trasparenza di governo secondo loro perduta. «Da quando è cambiato amministratore Progetto non può più scrivere su questa bacheca- fa notare Irene Nesi - mi dispiace molto che si abbia questo concetto di democrazia a metà: può esprimersi solo chi canta in coro con la maggioranza». Rincara la dose Manola Rosa, altra fondatrice: «Progetto non è più membro del gruppo Lista civica Uniti per Volterra, che belli i tempi della censura». L'occasione mediatica è ghiotta anche per far uscire un altro particolare, quello della sparizione dal sito della Lista civica dei nomi del collegio dei Probiviri - tre membri che hanno il compito di monitorare sulle azioni della Lista civica e segnalare eventuali azioni non consone, conflitti di interessi, scostamento dallo Statuto-, tutt'ora in carica almeno fino all'11 ottobre. Si legge: «Uniti per Volterra ha indetto un'assemblea degli aderenti per discutere sul comportamento del collegio dei Probiviri e per votare una eventuale mozione di sfiducia. Intanto dal sito i nomi sono spariti...già sfiduciati tacitamente? L'operazione pulizia continua». In attesa di eventi, rimpasti di giunta e cambiamenti istituzionali radicali le due anime della maggioranza dimostrano una divisione netta di stili e modus operandi. (francesca suggi)
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