Trasporti
Il Pd cala il tris d'assi
Nilo Di Modica
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La presentazione dei tre nuovi segretari del Pd Giorgio Moretti, Ilaria Duranti e Federico Grossi tre giovani per rilanciare il partito fra la gente
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CASTELFRANCO DI SOTTO. Una nuova fase si apre per il Partito Democratico, che tramite la consultazione dei suoi attivisti fa ricadere su tre giovanissimi la scelte per la nuova classe dirigente. Saranno infatti Giorgio Moretti, Ilaria Duranti e Federico Grossi i prossimi segretari, rispettivamente del circolo del capoluogo, di Orentano-Villa Campanile e dell'Unione comunale di Castelfranco di Sotto. Una decisione che sarà ufficializzata in sede di congresso martedì prossimo alla Casa del Popolo, a partire dalle 21,15. «Sono orgoglioso di far parte di un partito e di un circolo in cui si ha il coraggio di scommettere sui più giovani - ha dichiarato il segretario uscente Cristian Pardossi - giovani che comunque hanno avuto già modo di fare molta esperienza, di imparare e di entrare scena come i nuovi protagonisti della politica castelfranchese». Federico Grossi, classe 1987, è uno dei più giovani segretari democratici della provincia di Pisa. Studente di chimica industriale all'Università di Pisa, ha già al suo attivo due anni di militanza nella formazione giovanile del partito. «Quella che mi accingo a portare è una grande responsabilità e per questo sono grato al partito - ha commentato Grossi - per un movimento come il nostro significa proiettare le sue energia in avanti. Un futuro e una linea programmatica che dovremo costruire insieme grazie alla condivisione delle idee e delle opinioni di tutti». Una linea ripresa anche da Giorgio Moretti, 27 anni, neolaureato in scienze giuridiche, che da oggi guiderà il circolo capitanato in passato da Francesca Paoli. «Dobbiamo tornare a radicarci tra la gente - dice Moretti - sapendo ascoltare e coltivare i rapporti con i cittadini». Giovane acquisizione del Pd nella più grande delle sue frazioni, Ilaria Duranti è anch'essa neolaureata alla facoltà di agraria. Classe 1985, eredita il circolo di più recente istituzione. «Quello che facciamo oggi è presentare una nuova classe dirigente - ha dichiarato il vicesindaco Gabriele Toti - con il medesimo spirito che ha portato alla genesi di questo partito, che nacque proprio dal quel fatidico "passo indietro" compiuto dai dirigenti».
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