Toscana
Chianni, si attende il parere di Acque anche per la rete fognaria
Centro benessere sempre più vicino C'è da superare la questione idrica
◗
Una veduta di Villa Ciampolini a Chianni 2 MINUTI DI LETTURA
CHIANNI. Centro benessere sempre più vicino. Il progetto di recupero di villa Ciampolini è al vaglio della Sovrintendenza da una parte e di Acque spa dall'altra. «Siamo contenti dell'investimento milionario nel borgo di Mercatale ma ci sono due aspetti delicati in cui c'è bisogno di una valutazione positiva da parte di Acque e sono l'approvvigionamento idrico e la rete fognaria», spiega il vicesindaco Maurizio Bacci. La spiegazione è semplice: villa Ciampolini si trova in una zona che da sempre soffre di carenze idriche. «Sovraccaricare l'area con 22 appartamenti, sauna, piscine non è roba da poco, per questo prima di portare il progetto in consiglio comunale vogliamo i pareri positivi dell'azienda incaricata», puntualizza. Al momento Acque ha già provveduto a fare delle prescrizioni agli investitori. Per il Comune si tratta di un colpaccio. Nel senso che la giunta vede di buon occhio il progetto di recupero da parte dell'immobiliare Ciampolini, di cui fanno parte anche partner locali. Sembra, finalmente, avere un futuro certo villa Ciampolini con i suoi 4mila metri quadri di storia, con dependance varie nella zona del Mercatale. Il vecchio proprietario ha passato le consegne ad una società, l'Immobiliare Ciampolini, che si occupa del recupero e della trasformazione in un centro turistico-residenziale. Una boccata di ossigeno per Chianni tutta, che ora più che mai ha voglia di catalizzare gente e soprattutto giovani nel borgo. «Con l'approvazione del nuovo regolamento urbanistico quella costruzione ha una destinazione residenziale e potrà essere suddivisa in appartamenti», spiega il vicesindaco Maurizio Bacci. Sono 22 le case previste nel progetto della società. Un piano di recupero che dove tenere conto dei vincoli della Sovrintendenza. «Le porte di accesso dovranno restare inalterate», aggiunge. I nuovi proprietari hanno appena presentato il progetto di recupero alla Sovrintendenza e presto il piano passerà dal consiglio comunale. Insomma, in quel di Chianni arriverà una spa a rinfrescare e rilassare gli ospiti. «La società che ha comprato - conclude il vicesindaco - non sa ancora se venderà gli appartamenti, oppure se li darà in gestione ad una realtà che si occuperà di affittarli a stranieri». Uno sguardo alla villa. I chiannerini doc ricordano quella famiglia ebraica che durante la seconda guerra mondiale abitava là e che fu deportata. I libri di storia dedicano pagine e pagine a quella dimora storica, una delle poche all'interno del comune ancora in stato di degrado. Francesca Suggi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
