Il Tirreno

Pontedera

Rischia il trapianto di fegato dopo l'avvelenamento da funghi

Rischia il trapianto di fegato dopo l'avvelenamento da funghi

1 MINUTI DI LETTURA





MONTOPOLI VALDARNO. Ha mangiato i funghi che aveva raccolto nei boschi e poco dopo ha cominciato a stare male. È successo ad un 42enne di Montopoli Valdarno che avrebbe mangiato un'amanita falloide, una specie così tossica da avere causato seri problemi all'uomo che ha rischiato il trapianto di fegato. L'uomo si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale"San Giuseppe" di Empoli, dove i medici hanno appurato la presenza del veleno dell'amanita nel suo organismo. E' stata allertata d'urgenza la Misericordia di Empoli e il paziente è stato trasferito all'ospedale Cisanello di Pisa. In un primo momento i sanitari avevano valutato che il trapianto fosse necessario per salvargli la vita, ma dall'ospedale pisano dove si trova ricoverato nel reparto di epatologia/trapiantologia le sue condizioni ora vengono definite stabili.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web