Attenzione
Incarichi internazionali al dipendenti del Comune Alessandro Furiesi
Insegnare cultura a Gerusalemme
Paola Silvi
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Alessandro Furiesi 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Dalle stanze di Palazzo a scenari internazionali. Alessandro Furiesi, dipendente comunale di Volterra nel settore cultura scala i gradini del successo professionale e delle gratificazioni lavorative. Con due incarichi che confermano la sua grande esperienza e preparazione. «Sono davvero soddisfatto per queste occasioni - commenta Furiesi - che mi offrono l'opportunità di difendere e conservare le ricchezze culturali». Il primo progetto a cui Furiesi prenderà parte prevede la nascita e l'organizzazione di due istitutuzioni dedicate al mondo arabo. «La cultura è un bene necessario, e lavorare per la cultura a Gerusalemme Est è come riaccendere una speranza», spiega l'esperto. «Gerusalemme Est è il luogo simbolo della difficile convivenza tra arabi e israeliani. Le attività nelle quali saremo impegnati mirano a preservare il patrimonio arabo, attraverso la riapertura e la messa a disposizione delle collezioni di due istituti culturali presenti nella città, attualmente chiusi: il museo Dar Al-Tifel Al Arabi Museum e il Dar Al-Tifel Al Nashashibi for Culture, Arts and Literature». Il progetto, pensato dal Centro nord-sud della Provincia di Pisa, durerà due anni ed è cominciato i primi di ottobre. Il secondo incarico invece riguarda la Commissione Nazionale delle Cavità Artificiali. «Si tratta - continua Furiesi - di un ruolo scientifico. Studieremo le antiche cisterne, gli acquedotti e in generale tutto ciò che l'uomo ha costruito sotto la superficie terrestre». In programma poi una serie di mostre che partiranno da Volterra ma sbarcheranno anche in altri lidi nazionali ed europei. A cominciare da un'esposizione di Giacometti e dell'Ombra della Sera. «Ma ancora è presto per parlarne nello specifico, manca l'accordo ufficiale».
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