Il dolore
IL CASO
Vendite in stasi C'è chi chiede di fare dietrofront
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PONTEDERA. Da aree ex agricole a zone edificabile. Ma se la campagna nei dintorni di Pontedera ha le carte in regola per cambiare aspetto e modificare la geografia della città, la tendenza degli ultimi mesi sembra capovolgere l'intenzione perseguita dal regolamento urbanistico. I proprietari di questi terreni sembrano decisi a compiere un passo indietro. E a trasformare di nuovo la superficie in agricola. In primis perché il mercato immobiliare è fermo e poi perché non sarebbero più costretti a pagare le potenzialità edificatorie di aree che in realtà non la sfruttano come dovrebbero. «I proprietari di queste zone - spiega Marco Papiani, assessore al bilancio del comune di Pontedera - preferiscono tornare allo stato originario perché non riescono a trovare compratori. E' inutile pagare l'Ici per una potenzialità che non metti a regime». E' inutile insomma sborsare una tassa più alta del previsto se poi non si recuperano i vantaggi sperati. L'equazione non fa una grinza. Se non si costruisce perché non si vende tanto vale risparmiare sull'imposta da sborsare. «E' l'idea con cui la gente presenta la richiesta di modifica. Ma sarà anche un argomento da affrontare - conclude Papiani - al momento della stesura del nuovo regolamento urbanistico». (ps)
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