Il Tirreno

Pontedera

LICEO DI SCIENZE APPLICATE

I genitori: «Il no all'avvio del corso svilisce l'istruzione locale»

I genitori: «Il no all'avvio del corso svilisce l'istruzione locale»

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  PONTEDERA. Avevano scritto una al presidente della Regione Enrico Rossi, al presidente della Provincia Andrea Pieroni, agli assessori e ai presidenti delle Commissioni competenti. Il presidente del consiglio di istituto, i rappresentanti dei genitori e degli studenti, chiedevano perché non è stato attivato in Toscana il Liceo delle scienze applicate chiesto anche per Pontedera. «Avevamo - spiega il presidente del consiglio d'istituto Nino Caroti - valutato questa possibilità. Avevamo intrapreso i contatti con l'ufficio provinciale scolastico di Pisa per le procedure necessarie. La Regione ha negato l'attivazione, motivandola con l'assenza di direttive applicative del Ministero della Pubblica Istruzione».  I rappresentanti di genitori e studenti contestano la decisione nel merito e nel metodo. «Nel merito perché il provvedimento regionale anziché rafforzare la qualità della scuola pubblica, la svilisce livellandola in basso- spiegano - Nel metodo perché la mancanza di direttive ministeriali si sarebbe potuta superare nell'ambito dell'autonomia scolastica in materia economico-amministrativa. Il costo dell'attivazione del liceo delle Scienze applicate può essere a carico dell'istituto, senza alcun aggravio per la Regione». Rossi, a oggi, non ha risposto. «Chiediamo alla Regione un riesame della questione, in modo da permettere l'attivazione almeno per il 2011-2012», conclude Caroti.

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