Sicurezza
«Gli stalli rosa? Non previsti dalla legge»
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Il ministro Matteoli e il parcheggio in rosa a Pontedera Lo ha detto il ministro Matteoli in risposta ad un'interrogazione
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PONTEDERA. «Il Comune non può riservare spazi di sosta ai veicoli al servizio di donne in stato di gravidanza». Lo ha affermato il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli rispondendo a un'interrogazione presentata dall'onorevole Marco Zacchera del Pdl. Il deputato aveva chiesto al ministro Matteoli se ritenesse opportuno favorire la diffusione degli stalli di sosta con strisce rosa riservati alle gestanti e alle puerpere, in particolare davanti alle farmacie. Il ministro Matteoli, rispondendo all'interrogazione, ha precisato che il dettato normativo del codice della strada non consente di riservare spazi di sosta alle gestanti e alle puerpere. «L'articolo 7 del decreto legislativo n. 285 del 30 aprile 1992 - ha risposto Matteoli - stabilisce che i Comuni con ordinanza del sindaco possono riservare limitati spazi alla sosta dei veicoli degli organi di polizia stradale, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso nonché di quelli abilitati al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, munite del contrassegno speciale, ovvero a servizi di linea per lo stazionamento ai capilinea. La norma non prevede invece la possibilità di riservare spazi di sosta ai veicoli a servizio di donne in stato di gravidanza». Di conseguenza, «non risulta coerente con il dettato normativo vigente la scelta di riservare spazi di sosta alle gestanti e puerpere. Tuttavia, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti potrà valutare l'opportunità di proporre una modifica nel senso auspicato». Il caso riguarda Pontedera e altri centri della provincia, che però quando hanno "varato" l'iniziativa hanno spiegato che si trattava di strisce di cortesia. Niente multe, dunque. «Siamo perfettamente a conoscenza di quanto prevede il codice della strada - spiega il comandante della polizia municipale di Pontedera, Giuseppe Mannucci - e quando sono state previste le strisce rosa abbiamo spiegato che si trattava di una sosta di cortesia. In questi anni non sono certo state fatte multe a chi ha parcheggiato negli stalli delimitati dalle strisce rosa. Sta al buon senso dei cittadini». Il senso dell'operazione, nei comuni dove è stata attuata, è questo: "Parcheggi rosa, un gesto di cortesia, lascia il posto libero per una mamma in attesa". Le cittadine residenti nel comune di Pontedera che aspettano un figlio - ovviamente la gravidanza deve essere documentata da certificato medico - possono anche ottenere un bonus per parcheggiare gratuitamente negli spazi a pagamento della città. Il bonus ha validità di un anno a partire dalla data del rilascio. Può essere usato, quando i parcheggi rosa sono occupati, negli altri posti a pagamento.
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