Gioco
Palio del Papero, rivince Fornacino con il duo di ragazzi Nannetti e Nacci
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SAN MINIATO. Ha ri-vinto la contrada Fornacino, che era campione in carica, alla ventottesima edizione del Palio del Papero che ha avuto luogo domenica pomeriggio nella frazione sanminiatese di Balconevisi. E d'altronde, tenendo fede ai soprannomi, la coppia di paperi Silvio e Daddario, si sono dimostrati... in gamba, nel correre al campo sportivo, guidati dagli allocchi (ragazzi) Edoardo Nannetti e Luisa Nacci. Anche la coppia degli allocchi s'è confermata vincente. Il tifo colorito degli spettatori alla rete del campo sportivo, quest'anno più numerosi di sempre anche per la bella giornata, non ha spaventato i paperi, in gara a staffetta. Al secondo posto Borgo, con la coppia Lele e Corona, conducenti Alessio Cupelli e Gabriele Cucchiara. Al terzo Fondo di Scesa, con i paperi Fini e Tulliani, allenati da Mirco Letterelli e Sara Posarelli. Infine, nel pentolone, i paperi Moric e Belen, per la contrada Buecchio, fornitori della cucina nonostante l'impegno dei ragazzi Emanuele Biliardo e Matteo Martini. Tutte agguerritissime le contrade, in questa sfida che non eguali. Quanto alla tavola, nei piatti non ci sono finiti i paperi ma - con successo tra i buongustai - i funghi "nostrali" e il tartufo bianco qui a prezzi abbordabili in quanto viene raccolto sulle colline e dunque a prezzi dal cercatore al consumatore. E anche in giro c'era da mangiare, e da bere: le castagne, i prodotti agricoli locali. Sulla rivista turistica della compagnia aerea Ryanair, c'è spazio anche per il curioso Palio dei Paperi a Balconevisi (e il programma della 40ª Mostra mercato del tartufo bianco, a San Miniato in novembre). Frattanto, il prossimo fine settimana a Balconevisi la 31ª Sagra riguarderà i funghi e il tartufo bianco, ma anche i fegatelli e altre specialità. E dove i sapori della Toscana trionfano, non c'è spazio per microonde, cibi precotti ed esotismi culinari. Inoltre, domenica mattina il settimo Motoraduno del Tartufo. E alle ore 17, degustazione guidata dei sommelier: nei bicchieri tre vini del territorio, abbinabili in special modo al tartufo. L.G.
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