Il Tirreno

Pontedera

Nasce sul Colle la rete delle antiche Zecche d'Italia

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 VOLTERRA. Si è costituita oggi a Volterra la Rete delle Antiche Zecche d'Italia, nata da un'idea della Fondazione dell'Antica Zecca di Lucca, con la collaborazione del Comune di Volterra. L'idea di costituire una rete rappresenta un passo importante per dare ordine all'enorme patrimonio in questo settore, sono oltre 300 le Zecche in Italia, ed oltre trenta comuni hanno già aderito alla rete.  In occasione della costituzione della Rete delle Antiche Zecche d'Italia, grazie all'attrezzatura tecnica messa a disposizione dalla Fondazione dell'Antica Zecca di Lucca (una vera e propria "zecca mobile") è stato possibile coniare in Piazza dei Priori le antiche monete volterrane. La moneta volterrana ribattuta oggi dopo oltre 8 secoli in occasione della fondazione della Rete delle Antiche Zecche d'Italia è il grosso in argento da 20 denari di Ranieri de'Ricci, vescovo tra il 1291 e il 1301. Al posto del Santo al dritto della figura vi è il vescovo benedicente rivestito in paramenti solenni, mentre al rovescio vi è la legenda "Crvx est victoria nostra". La moneta è anche detta "grosso volterrano delle stelle" per la presenza di due stellette a sei raggi nel secondo e terzo angolo della croce.

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