Il Tirreno

Pontedera

È pronto il nuovo asilo nido

Giacomo Pelfer
Il nuovo asilo di Casteldelbosco pronto all’apertura
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Il nuovo asilo di Casteldelbosco pronto all’apertura

40 posti (di cui 10 per lattanti) al "Galeone Dorato" di Casteldelbosco

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 MONTOPOLI VALDARNO. La struttura è praticamente pronta, mancano solo gli ultimi arredi e un po' di consueta burocrazia.  E' il nuovo asilo nido di Casteldelbosco, che sarà inaugurato, salvo imprevisti, sabato 13 novembre. Si chiamerà "Galeone Dorato", seguendo il filone di Peter Pan che dà il nome a tutte le strutture comunali per i servizi all'infanzia. Creerà circa 40 nuovi posti, di cui almeno una decina riservati alla sezione lattanti (dai tre ai dodici mesi).  L'edificio sorge in via della Fonte, dove un tempo si trovava la vecchia scuola materna di Casteldelbosco, poi trasferita nella vicina piazza Capponi. «Per anni la struttura è rimasta inutilizzata e l'amministrazione aveva pensato di venderla - racconta il sindaco Alessandra Vivaldi - ma le aste andarono deserte. Così s'iniziò a pensare ad una nuova destinazione d'uso».  Da qui il nuovo progetto edilizio, approvato nel 2008 e realizzato attraverso la formula del project financing con un'associazione d'imprese guidate dalla Cotrep di Pontedera. La vecchia scuola è stata quindi demolita e sostituita dalla nuova struttura.  «E' un potenziamento importante per i servizi educativi - afferma il sindaco - perché si raddoppiano i posti negli asili nido creando anche la prima sezione lattanti». Fino ad oggi, infatti, il comune di Montopoli aveva un solo asilo nido, quello di San Romano (annesso alla scuola materna), in grado di accogliere fino a 30 bambini complessivi di cui 15 in compresenza. A questa si affiancano due strutture private, a Montopoli e Capanne, più due spazi giochi dell'amministrazione. La nuova scuola di Casteldelbosco potrà accogliere complessivamente 40 bambini, di cui circa una decina da 3 a 12 mesi e altri 30 da 1 a 3 anni.  «Ogni anno riceviamo circa 90 domande - spiega il sindaco - che cerchiamo di assorbire con l'aiuto delle strutture private. Ma trovare posto per tutti era diventato impossibile. Per i nuovi trenta posti di asilo nido scorreremo la graduatoria già esistente, mentre ne servirà una del tutto nuova per la formazione della sezione lattanti».  La gestione della scuola sarà affidata alla cooperativa sociale "Paideia", anche se la struttura, precisa Vivaldi, rimane di proprietà pubblica: le tariffe saranno le stesse dell'asilo di San Romano.  La nuova scuola, inoltre, è stata dotata di strumenti per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Una volta a regime sarà quasi autosufficiente. Nella struttura sono installati un impianto di riscaldamento a pannelli radianti e un sistema canalizzato di ricambio aria con recuperatore di calore. Nel sottosuolo è stata posizionata una pompa geotermica, che insieme ai pannelli permetterà anche il riscaldamento dell'acqua per i sanitari. La quasi totalità dell'energia elettrica necessaria alla scuola e al funzionamento della pompa, sarà generata attraverso pannelli fotovoltaici sulla copertura dell'edificio.

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di Redazione web