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Pontedera

Cascina, l’amministrazione comunale ha avviato i controlli sui requisiti per l’assegnazione

Case minime, la soluzione per i residenti

Le case minime di San Lorenzo alle Corti
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Le case minime di San Lorenzo alle Corti

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 CASCINA. Dopo la consegna dei primi venti alloggi di edilizia residenziale pubblica a San Lorenzo alle Corti, nati dal programma di recupero urbanistico del complesso residenziale Case minime, l'amministrazione comunale cascinese tramite Apes ha provveduto a dare l'avvio ai lavori per la realizzazione di altri due edifici per un totale di venti appartamenti.  Per poter permettere la costruzione dei due nuovi fabbricati, che andranno a coprire il fabbisogno dei residenti delle cosiddette Case minime, è necessario rimuovere quattro fabbricati fatiscenti. «L'amministrazione ha già trovato una soluzione per coloro che abitano all'interno dei vecchi fabbricati e che appena completata l'opera potranno venire in possesso dei nuovi alloggi», afferma una nota del Comune di Cascina. Che aggiunge: «Ovviamente non potranno trovare alloggio nei nuovi appartamenti coloro che sono titolari di diritti di proprietà di altri immobili. Nel quadro complessivo della verifica dei requisiti per il possesso degli alloggi, di Erp, questa amministrazione comunale ha già attivato l'intervento della guardia di finanza che in questi giorni intensificherà il lavoro con controlli a tappeto».  Il programma di recupero urbanistico prevede nel complessp quaranta appartamenti, venti dei quali già consegnati, destinati alla fascia di utenza anziana. Il finanziamento dell'opera, costata quasi 3 milioni di euro, è in parte costituito da fondi provenienti da Stato e Regione, mentre il Comune di Cascina è proprietario del terreno.

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