Sicurezza
Paura per lallenatore del Forcoli, ricoverato in ospedale a Pontedera
Si sente male durante il match
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Il tecnico del Forcoli Stefano Calderini 2 MINUTI DI LETTURA
FORCOLI. Dolori al petto, formicolio a un braccio e difficoltà respiratorie. Sembrava il tipico principio d'infarto quello che ha colpito l'allenatore del Forcoli Stefano Calderini durante la gara di serie D di ieri in casa contro il Russi, costringendolo a salire sull'ambulanza per essere trasportato all'ospedale di Pontedera. Gli accertamenti effettuati al pronto soccorso hanno escluso complicazioni cardiache, indicando nello stress la causa del malessere. Calderini è originario di Milano, ma vive a Montespertoli. Allena il Forcoli da due settimane, al posto dell'esonerato Maurizio Londi. Ieri è rientrato negli spogliatoi durante l'intervallo per la classica chiacchierata con la squadra al termine di un primo tempo giocato molto bene dai suoi giocatori. Mentre il tecnico stava dando le indicazioni per il secondo tempo, però, ha accusato il malore, smettendo di parlare e uscendo dallo stanzone. «Mi sento male», ha detto ai medici che lo hanno subito soccorso. L'allenatore è tornato in panchina per la ripresa, ma dopo circa cinque minuti è uscito dal campo. Calderini è stato così caricato sull'ambulanza della Misericordia di Forcoli, presente come sempre al Brunner durante le partite degli amaranto, e trasportato all'ospedale Lotti di Pontedera, dov'è stato sottoposto agli accertamenti del caso. «I medici hanno escluso problemi cardiaci - ha detto il direttore sportivo del Forcoli Giorgio Corradetti che ha raggiunto Calderini dopo la partita vinta per 2-1 - imputando allo stress la causa del malore. È comunque stato ricoverato in osservazione per scongiurare ulteriori complicazioni». A.Q.
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