Sicurezza
Muore per la puntura di una vespa
Sergio Taglioni, 42 anni, è stato stroncato da uno choc anafilattico
3 MINUTI DI LETTURA
CUCIGLIANA. Ha dello sconcertante la morte, avvenuta per choc anafilattico, di Sergio Taglioni, 42 anni, nell'ambiente musicale considerato un "guru" del missaggio e dell'elettronica. Titolare della sala di registrazione Studiolab Recording di Cascina, è stato punto da una vespa venerdì sera. La puntura, il respiro che viene a mancare e infine l'arresto cardiaco, il tutto nel giro di pochi minuti. Il tragico episodio è avvenuto intorno alle 23 in località Cocomero, sui monti sopra l'abitato di Cucigliana, dove Taglioni viveva con la moglie e i tre figli. I soccorsi, che vista la zona impervia hanno impiegato diverso tempo ad arrivare, una volta giunti sul posto non hanno potuto che constatare il decesso. Quando l'ambulanza è arrivata a casa del padre di famiglia, la situazione era drammatica. I soccorsi sono stati inutili, anche se il medico del 118 lo ha rianimato per più di 50 minuti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di San Giovanni alla Vena e il medico ha certificato le cause accidentali della morte. Grande lo sconcerto, tanto a Cascina quanto nell'ambiente discografico in cui da sempre Taglioni operava. Compositore, amante della musica, dell'elettronica e della qualità del suono, Sergio Taglioni non ambiva alle luci della ribalta, preferendo dedicarsi con la massima dedizione al suo lavoro. Prima di aprire lo studio di registrazione di Cascina nel 1995, che nel 2002 trasferì all'interno della struttura del Politeama, Taglioni aveva lavorato più che altro come compositore e arrangiatore. Alla sua creatività si devono numerosi jingle e alcune colonne sonore rese note dalla televisione, legati a spot pubblicitari e a trasmissioni quali Mai dire Gol, Bim Bum Bam, Paperissima e Casa Vianello. Dallo Studiolab di Cascina, dati anche l'eclettismo e la continua voglia di sperimentare del suo fondatore, in questi anni sono poi passati musicisti di ogni genere, dal rock alla classica, tanto italiani quanto stranieri. Fra gli altri ricordiamo Ares Tavolazzi, Paolo Benvegnù, Richard Gerber, Matthieu Boré, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. E' raro, ma spesso fatale, lo choc anafilattico. È una reazione allergica, grave e rapidamente progressiva, che coinvolge l'intera persona, creando un massiccio calo della pressione arteriosa, quindi insufficienza circolatoria ed arresto cardiocircolatorio. La notizia della morte di Taglioni ieri ha fatto il giro del paese. L'uomo è morto al rientro dal lavoro, poco dopo le 23, e la salma è stata consegnata alla famiglia per il funerale, essendo purtroppo chiare le cause della morte. «Sono sconcertato - ha detto il sindaco, Juri Taglioli, esprimendo le sue condoglianze - abbiamo avute due notizie tragiche in poche ore. Eravamo addolorati per la scomparsa di Taglioni quando abbiamo saputo dell'attentato avvenuto in Afghanistan in cui è morto anche il giovane Francesco Vannozzi». Il funerale di Taglioni si svolgerà oggi pomeriggio a Pisa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
