Il Tirreno

Pontedera

La vittima è una bulgara di 53 anni: forse è stato un infarto

Muore in auto nel parcheggio mentre è appartata con un uomo

S. C.
L’auto dei carabinieri intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale Lotti dove la donna è stata portata dall’uomo che si trovava con lei
◗
L’auto dei carabinieri intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale Lotti dove la donna è stata portata dall’uomo che si trovava con lei

2 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. «Eravamo in macchina nel parcheggio del cinema quando si è sentita male, aiutateci». Con queste parole un uomo, visibilmente sconvolto, si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale Lotti. Era disperato, nella sua auto c'era una donna, una bulgara di 53 anni, che non dava alcun segno di vita.  La donna era stata colta da un malore mentre era insieme all'uomo il quale in un primo momento ha cercato di rianimarla, credendo che si trattasse di un malessere destinato a passare. Poi, quando ha visto che la situazione era disperata, l'ha trasportata al pronto soccorso, sperando che potesse servire ad evitarle un tragico destino.  Purtroppo per la 53enne, che risiede a Santa Croce sull'Arno, non c'è stato niente da fare. Quando è arrivata al Lotti era già morta anche se i medici hanno fatto il possibile per rianimarla.  La donna è morta poco prima delle 23 e subito dopo al pronto soccorso è intervenuta una pattuglia di carabinieri per cercare di verificare le circostanze in cui la straniera aveva perso la vita.  L'altra sera sulla vicenda è stato subito alzato un muro di riservatezza, a tutela dei protagonisti.  Nel pomeriggio di ieri i carabinieri hanno spiegato che la morte è avvenuta per cause naturali. Tuttavia la salma è stata trasportata all'istituto di medicina legale e potrebbe essere richiesta l'autopsia.  Quando l'uomo è arrivato al pronto soccorso con la donna ormai cadavere i medici hanno informato le forze dell'ordine. La situazione oltre che tragica avrebbe rivelato, nel corso della serata, anche alcuni aspetti imbarazzanti per l'uomo che risulta sposato. L'incontro con la bulgara era di quelli clandestini.  Quando la donna ha cominciato a sentirsi male probabilmente nessuno dei due sospettava che la situazione potesse concludersi in tragedia in così poco tempo.  Invece la 53enne ha perso i sensi e non si è più ripresa, tanto che l'uomo, superati i momenti dello sconcerto iniziale, ha fatto tutto quello che poteva per salvare la donna e assicurarle i soccorsi necessari.  Non è ancora chiaro se verrà disposta l'autopsia, in quanto a uccidere la 53enne potrebbe essere stato un infarto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini