Troppi disagi per raggiungere la chiesa dei santi Pietro e Leopoldo. Petizione a Curia e Comune
La messa si celebra nei locali della Misericordia
Paola Silvi
◗
Una veduta del paese di Saline di Volterra 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. La salita scoraggia ma i fedeli non demordono. E per non mancare alla messa cercano soluzioni alternative. Si costituiscono in comitato e inviano una petizione all'amministrazione comunale e alla curia volterrana. Succede a Saline di Volterra. Dove la comunità, pur di non perdere il contatto con la cerimonia domenicale, ha trasformato un locale della Misericordia in luogo di culto. La chiesa dei Santi Pietro e Leopoldo, quella ufficiale, è situata in via della Traversa, su un poggio. Troppo in alto, troppo distante dal paese. Inaccessibile soprattutto per gli anziani. «La chiesa - aveva già spiegato il parroco don Luciano Ticciati - sorge su un territorio collinare, difficile da raggiungere, soprattutto a piedi. Così abbiamo cercato di attrezzarci. Il sabato sera celebro la funzione in una stanza che la Misericordia utilizza abitualmente per parcheggiare e custodire i propri mezzi. La nostra è una comunità molto attaccata alla storia e attenta alle esigenze della gente, per questo ci siamo inventati una soluzione del problema un po' originale, innovativa ma senza alcun dubbio funzionale». Ma questo escamotage di fortuna non può durare in eterno. Non può arginare la questione ancora per molto tempo. E così torna in auge l'idea di ristrutturare i capannoni dell'ex salina, di proprietà delle Ferrovie dello Stato. «Al momento questa struttura è in disuso», spiegano alcuni cittadini. «Le ferrovie la costruirono nel 1800. Poi fu noleggiata da industriali della zona ma attualmente è abbandonata. Basterebbe un po' di manutenzione. Si potrebbe insomma recuperare parte della superficie e trasformarla in una cappella-oratorio». Il comitato si fa allora promotore dell'iniziativa e mette nero su bianco le richieste di fede. «Stiamo sottoscrivendo una petizione - dicono i membri - da inoltrare all'amministrazione affinchè si adoperi per acquisire l'edificio. E la stessa petizione sarà rivolta anche a S. E. Mons. Alberto Silvani, vescovo di Volterra perché sostenga la nostra azione». Ma c'è di più. I fautori della cappella gradirebbero anche un adeguamento della viabilità nell'area vicina al capannone delle Fs. «Magari una rotonda tra la Sr 68 e la 439 per Pomarance in modo da facilitare l'accesso alla struttura che nascerà».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
